Il passaggio su Rai2 di Fabio Fazio è ormai cosa fatta. Il conduttore, per l'intera stagione al centro di polemiche relative all'orientamento politico dei suoi programmi e, soprattutto, al suo stipendio in Rai, a partire dalla prossima stagione vedrà migrare il suo "Che Tempo Che Fa" sulla seconda rete del servizio pubblico. Decisione che Fabio Fazio ha accettato con serenità, sminuendo pubblicamente il peso di questo passaggio e dicendo che si sarebbe trattato solo di una rete differente.

Ma vista la situazione, Fabio Fazio ha deciso di prenderla col sorriso, ritirando in ballo l'argomento del suo passaggio di rete con un riferimento a una frase pronunciata alcune settimane fa in trasmissione, quando discutendo dell'ipotesi di un suo cambio di rete, aveva detto "mi manca solo Rai Yo Yo". Così l'ultimo video pubblicato su Twitter dal conduttore lo vede alle prese con uno yoyo vero, impegnato a imparare ad usarlo, mentre si incita da solo. "Intanto provo, non si sa mai", la didascalia. Post che, osservato con un po' di malizia, non riesce a celare un pizzico di risentimento per come siano andate le cose con l'azienda.

La decisione del passaggio a Rai2 in qualche modo dipendeva anche dalla sua volontà, dato che Fabio Fazio ha un contratto che lo lega a Rai1 fino al 2021. Il conduttore non si era scomposto più di tanto lì per lì: "Continuerò a fare il mio mestiere, non cambia nulla. Andremo solo su un’altra rete. Chi ha piacere di seguirci non avrà problemi, basta che faccia click e cambi canale". Al contempo Freccero, direttore di Rai2, nel tirare in ballo l'ipotesi di una riduzione del compenso aveva spiegato così la situazione:

"Il mio mandato era di convincere Fazio a venire su Rai2, dal momento che lui ha un contratto che lo lega a Rai1 fino al 2021 e dunque se non fosse stato d’accordo avrebbe potuto benissimo girare i tacchi, andarsene e portarsi via i soldi. Ma gli ho presentato i palinsesti di Rai2 per il prossimo autunno e anche quelli fino al giugno 2020, che ho redatto in questi quattro mesi: ho detto a Fazio quello che penso, e cioè che lui per la Rai è una assoluta risorsa, che il suo programma assolve a una importante funzione di informazione, ma ho anche chiesto che all’interno di ‘Che tempo che fa’ sia prevista una parte di satira e di intrattenimento".