È di queste ore, la notizia del passaggio di Fabio Fazio a Rai2. Il 28 maggio, il conduttore di ‘Che tempo che fa' ha preso parte a un evento tenutosi all'Unitre Torino, università della terza età. In quell'occasione, accompagnato da Luciana Littizzetto, ha detto la sua sulla prospettiva di lasciare Rai1 e proseguire la sua carriera nelle rete diretta da Carlo Freccero.

Le dichiarazioni di Fabio Fazio

Fabio Fazio non è apparso dispiaciuto dal cambiamento. La decisione del passaggio a Rai2 in qualche modo dipendeva anche dalla sua volontà, dato che ha un contratto che lo lega a Rai1 fino al 2021. Il conduttore non si è scomposto più di tanto: "Continuerò a fare il mio mestiere, non cambia nulla. Andremo solo su un’altra rete. Chi ha piacere di seguirci non avrà problemi, basta che faccia click e cambi canale". Pronta la battuta di Luciana Littizzetto: "Ci conosciamo da 28 anni. Le reti Rai le abbiamo fatte tutte: 1, 2 e 3. Ora sono finite. Fazio è un ottimo professionista, studia e si prepara tantissimo. Dovrebbe fare il direttore di rete". Con altrettanta ironia, Fazio ha replicato: "Non è vero che abbiamo fatto tutte le reti Rai, manca Rai Yo Yo. Ci terrei molto". E ha concluso: "Sono in tv da 36 anni, in Rai da quando avevo 18 anni".

L'incontro con Carlo Freccero

Nella serata di ieri, Carlo Freccero ha comunicato l'esito dell'incontro avvenuto con Fabio Fazio. Per accettare il passaggio a Rai2, il conduttore avrebbe chiesto di poter continuare ad andare in onda la domenica. Il direttore di Rete, inoltre, ha parlato di "una riduzione sia del compenso sia del budget per la produzione del programma". Infine ha svelato ciò che ha detto a Fabio Fazio:

"Il mio mandato era di convincere Fazio a venire su Rai2, dal momento che lui ha un contratto che lo lega a Rai1 fino al 2021 e dunque se non fosse stato d’accordo avrebbe potuto benissimo girare i tacchi, andarsene e portarsi via i soldi. Ma gli ho presentato i palinsesti di Rai2 per il prossimo autunno e anche quelli fino al giugno 2020, che ho redatto in questi quattro mesi: ho detto a Fazio quello che penso, e cioè che lui per la Rai è una assoluta risorsa, che il suo programma assolve a una importante funzione di informazione, ma ho anche chiesto che all’interno di ‘Che tempo che fa’ sia prevista una parte di satira e di intrattenimento".