542 CONDIVISIONI
26 Agosto 2014
07:08

Emmy Awards 2014, “Breaking Bad” pigliatutto in una serata “al bacio” (VIDEO)

“Breaking Bad” vince tutto nella sua serata d’addio: è la miglior serie drammatica e Bryan Cranston, Aaron Paul ed Anna Gunn vincono i premi di categoria. Proprio “Walter White” ravviva una serata fin troppo tranquilla, alzandosi a sorpresa e baciando la Dreyfus in diretta tv.
542 CONDIVISIONI

Say my name. Può dirlo per un'ultima volta Walter White/Bryan Cranston agli Emmy Awards 2014, gli "Oscar" delle serie tv, forte dell'ennesima vittoria nelle categorie più importanti di "Breaking Bad". Lo show AMC che ha dato il suo canto del cigno lo scorso 29 settembre 2013 ha vinto il premio come miglior serie drammatica per il suo secondo anno consecutivo, regalando a Bryan Cranston, Aaron Paul ed Anna Gunn rispettivamente i premi come Miglior Attore Protagonista, Miglior Attore non protagonista e Miglior Attrice non protagonista. Un plebiscito, un successone che vi risponde per ogni volta che vi chiedete se valga o meno la pena di recuperare questa serie da record, "la serie delle serie" come è stata definita dai suoi stessi fan.

Vince Gilligan, creatore di "Breaking Bad" e prossimo ad esordire nel febbraio 2015 con "Better Call Saul", spinoff-prequel della serie che racconterà le vicende "legali" di Saul Goodman, l'avvocato traffichino di Walter White e Jesse Pinkman, ha ringraziato tutti: "Grazie per questo meraviglioso addio allo show". Un addio che per alcuni è sembrato solo un arrivederci quando il "National Report" ha dato notizia di una clamorosa indiscrezione: una sesta stagione di "Breaking Bad" pronta da girare, con le foto del copione del primo episodio intitolato "The Phoenix". Una bufala, purtroppo.

Restano al palo le altre serie candidate come "best drama", da "House of Cards" alla prima sorprendente stagione di "True Detective" (che vince però la "miglior Regia di un episodio") con il premio Oscar Matthew McConaughey, da "Il Trono di Spade" a "Mad Men". Forse le produzioni possono tirare un sospiro di sollievo e sperare per l'anno venturo, ora che non c'è più "la serie delle serie".

L'omaggio a Robin Williams

Anche se gli Emmy sono una cerimonia dove si celebrano le migliori produzioni televisive, c'è stato un momento molto importante, quello in cui è stato ricordato Robin Williams. È l'amico Billy Crystal a prendere la parola e salire sul palco:

Ci ha fatto ridere. Ogni volta che l'abbiamo visto. È difficile. Robin Williams è un concetto, un'idea di comicità.

A proposito di comicità, per il secondo anno di fila Jim Parsons vince il premio come "Miglior Attore in una serie comica" per "The Big Bang Theory, ed è il suo quarto Emmy Awards in carriera eguagliando il record precedente di Michael J.Fox e di Kelsey Grammer. Terza statuetta consuecutiva anche per Julie Louis-Dreyfus e la sua "Veep": la miglior attrice in una commedia è stata fermata da Bryan Cranston che l'ha resa protagonista del miglior momento di una serata che è proceduta senza fronzoli ed ulteriori scossoni. Il bacio dura un bel po', prima che Jimmy Fallon, fingendo di essere infastidito, separa i due.

La stella di "The Good Wife", Julianna Margulies trionfa nella categoria "Miglior attrice protagonista in una serie drammatica". "Fargo" è la miglior miniserie, così come Jessica Lange è la miglior attrice di una miniserie per "American Horror Story: Coven" (un premio anche per Kathy Bates, come "Miglior attrice non protagonista in una miniserie"). L'Emmy per il miglior film Tv è andato, come ampiamente previsto, a "The Normal Heart" e "Modern Family" della ABC è anche per quest'anno la migliore serie comica dell'anno. Vittoria anche per "Sherlock": la serie vince per la prima volta ben tre statuette. Al produttore Steven Moffat per la scrittura dell'episodio "His Last Wow" e a Benedict Cumberbatch e Martin Freeman come Miglior Attore Protagonista e di Miglior Attore non protagonista (in una mini-serie o film tv)

Ecco i vincitori dei premi più importanti

 

Miglior serie drammatica

Breaking Bad (AMC)
Downton Abbey (PBS)
Game of Thrones (HBO)
House of Cards (Netflix)
Mad Men (AMC)
True Detective (HBO)

Miglior Serie Comica

Modern Family (ABC)
The Big Bang Theory (CBS)
Louie (FX)
Orange Is the New Black (Netflix)
Silicon Valley (HBO)
Veep (HBO)

Miglior Miniserie

Fargo (FX)
American Horror Story: Coven (FX)
Bonnie & Clyde (A&E)
Luther (BBC America)
Treme (HBO)
The White Queen (Starz)

Miglior Film TV

The Normal Heart (HBO)
Killing Kennedy (National Geographic)
Muhammad Ali's Greatest Fight (HBO)
Sherlock: "His Last Vow" (PBS)
The Trip to Bountiful (Lifetime)

Miglior attore in una serie drammatica

Bryan Cranston as Walter White on Breaking Bad (Episode: "Ozymandias") (AMC)
Jeff Daniels as Will McAvoy on The Newsroom (Episode: "Election Night, Part II") (HBO)
Jon Hamm as Don Draper on Mad Men (Episode: "The Strategy") (AMC)
Woody Harrelson as Detective Martin Hart on True Detective (Episode: "The Locked Room") (HBO)
Matthew McConaughey as Detective Rustin Cohle on True Detective (Episode: "Form and Void") (HBO)
Kevin Spacey as Vice President Frank Underwood on House of Cards (Episode: "Chapter 26") (Netflix)

Miglior attore in una serie comica

Jim Parsons as Dr. Sheldon Cooper on The Big Bang Theory (Episode: "The Relationship Diremption") (CBS)
Louis C.K. as Louie on Louie (Episode: "Model")[11] (FX)
Don Cheadle as Marty Kaan on House of Lies (Episode: "Wreckage") (Showtime)
Ricky Gervais as Derek Noakes on Derek (Episode: "Episode 6") (Netflix)
Matt LeBlanc as Himself on Episodes (Episode: "Episode Six") (Showtime)
William H. Macy as Frank Gallagher on Shameless (Episode: "Lazarus") (Showtime)

Miglior attrice in una serie drammatica

Julianna Margulies as Alicia Florrick on The Good Wife (Episode: "The Last Call") (CBS)
Lizzy Caplan as Virginia Johnson on Masters of Sex (Episode: "Pilot") (Showtime)
Claire Danes as Carrie Mathison on Homeland (Episode: "The Star") (Showtime)
Michelle Dockery as Lady Mary Crawley on Downton Abbey (Episode: "Episode One") (PBS)
Kerry Washington as Olivia Pope on Scandal (Episode: "The Fluffer") (ABC)
Robin Wright as Second Lady Claire Underwood on House of Cards (Episode: "Chapter 26") (Netflix)

Miglior attrice in una serie comica

Julia Louis-Dreyfus as Vice President Selina Meyer on Veep (Episode: "Crate") (HBO)
Lena Dunham as Hannah Horvath on Girls (Episode: "Beach House") (HBO)
Edie Falco as Jackie Peyton, RN on Nurse Jackie (Episode: "Super Greens") (Showtime)
Melissa McCarthy as Molly Flynn on Mike & Molly (Episode: "Mind Over Molly") (CBS)
Amy Poehler as Leslie Knope on Parks and Recreation (Episode: "Recall Vote") (NBC)
Taylor Schilling as Piper Chapman on Orange Is the New Black (Episode: "The Chickening") (Netflix)

Miglior attrice in una miniserie

Jessica Lange as Fiona Goode on American Horror Story: Coven (FX)
Helena Bonham Carter as Elizabeth Taylor on Burton & Taylor (BBC America)
Minnie Driver as Maggie Royal on Return to Zero (Lifetime)
Sarah Paulson as Cordelia Foxx on American Horror Story: Coven (FX)
Cicely Tyson as Mrs. Carrie Watts on The Trip to Bountiful (Lifetime)
Kristen Wiig as Cynthia Morehouse on The Spoils of Babylon (IFC)

542 CONDIVISIONI
Emmy Awards 2014, tutte le nomination
Emmy Awards 2014, tutte le nomination
"Ozymandias", l'episodio che ha portato Breaking Bad sul tetto del mondo
"Ozymandias", l'episodio che ha portato Breaking Bad sul tetto del mondo
Beverly Hills, X Files e Il prezzo giusto: ecco Aaron Paul prima di Breaking Bad
Beverly Hills, X Files e Il prezzo giusto: ecco Aaron Paul prima di Breaking Bad
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni