AGGIORNAMENTO  – Gino Fastidio si è scusato in diretta nella puntata di "Made in Sud" in onda questa sera. Elisabetta Gregoraci lo ha fatto salire sul palco, lui le ha portato un omaggio floreale "alla marijuana", la Gregoraci accoglie le sue scuse ma non prima di farsi promettere una cosa: "Promettimi che ti vorrai più bene". L'artista, apparso provato, glielo ha promesso. La coppia esce tra gli applausi.

Quanta attesa per la nuova puntata di "Made in Sud" in onda questa sera, la prima dopo la lite dietro le quinte della scorsa puntata tra Elisabetta Gregoraci e Gino Fastidio. E proprio a una settimana di distanza dal fatto che ha generato strumentalizzazioni, smentite e verità "orchestrate", proprio la soubrette conferma l'aggressione subita rispondendo a uno dei commenti dei suoi fan.

Le parole di Elisabetta Gregoraci

"Ci spieghi cosa è successo con Gino Fastidio?". A questa domanda di uno dei fan su Instagram, la soubrette non si tira indietro e fornisce la sua versione, lasciando anche intendere che la produzione, diversamente da quanto abbiamo scritto e da quanto tuttora sappiamo di confermato, ha intenzione di lasciare Gino Fastidio al suo posto.

Io passavo in corridoio e lui mi ha tirata per un braccio, urlava dicendo parolacce e l'ha fatto con più persone. Non stava bene…si, purtroppo senza motivazione al contrario delle cose scritte…no, ci sarà…

Gino Fastidio non era presente alle prove generali

Così, Elisabetta Gregoraci conferma la parte più "innocua" di quanto accaduto la scorsa settimana e apre alla possibilità che Gino Fastidio possa ritornare in onda già da questa sera. Avrebbero quindi avuto effetto immediato le scuse sentite del comico e cabarettista, così come l'opera di diplomazia nei confronti della soubrette e del suo entourage da parte del mentore dell'artista, il patron della Tunnel Produzioni, Nando Mormone. Ma alle prove generali, tenutesi come di consueto domenica sera davanti al pubblico dell'Auditorium del Centro di Produzione di Napoli, non c'era traccia del "sommelier della marijuana". C'erano invece – raddoppiati rispetto al solito – numerosi controlli nei confronti del pubblico e degli stessi comici: una grande attenzione ai telefonini e ai momenti "privati" che possono essere ripresi, in foto e in video.