Il tormentone che rimbomba di continuo nella conferenza stampa de Il commissario Montalbano – Il metodo Catalanotti è se questo sia o meno l'ultima volta che vedremo un episodio inedito del personaggio nato dalla penna di Andrea Camilleri e interpretato da Luca Zingaretti. Da quello che è emerso in conferenza, sia nelle parole di Luca Zingaretti e sia in quelle del produttore Carlo Degli Esposti, non c'è ancora una risposta definitiva. A sentire il produttore, non c'è dubbio che ci sia ancora tanto da esplorare a partire da "La crociera dell'Alcione", che punta a "allargare la mondialità di Montalbano" fino a tanti racconti che – dice il produttore – "non abbiamo ancora utilizzati". Il Covid, però, ha rallentato ogni progetto. Questo aspetto lo sottolinea anche Luca Zingaretti, che però intanto precisa: "Vorrei che ci aiutaste a informare il pubblico che Il metodo Catalanotti è l'ultimo inedito, è fondamentale che il pubblico sappia questo, intanto". Come a dire, poi si vedrà.

Le parole di Luca Zingaretti

In conferenza stampa, Luca Zingaretti ha precisato il suo punto di vista, ribadendo in parte le parole di un anno fa: "Non c'è da parte mia nessuna stanchezza su questo personaggio. Io però dico che i morti da due sono diventati tre, oltre a Camilleri e Sironi anche Riccieri, ed erano compagni di squadra. Erano amici, punti di riferimento. Non è una cosa da poco non trovare più i punti di riferimento. Da una parte c'era voler tornare al timone della barca, proprio per rispettare queste persone, perché mi sembrava giusto che questa cosa dovesse compiersi. Quest'anno è stato segnato da tante cose, ma soprattutto il tempo si è fermato". E ancora: "Non c'è stato tempo di elaborare il lutto, perché il tempo non è scorso, non c'è stato il tempo di vedersi e lavorare su un progetto di questo tipo. Io sto in questa sorta di limbo e quando la vita avrà ricominciato a scorrere e il tempo a correre, vedremo. Vorrei che ci aiutaste a informare il pubblico che Il metodo Catalanotti è l'ultimo inedito, è fondamentale che il pubblico sappia questo, intanto. Che il pubblico si riunisca davanti al televisore a celebrare l'opera di Camilleri e anche il nostro lavoro".

Le parole del produttore Carlo Degli Esposti

Il produttore Carlo Degli Esposti ha confermato il tono guardingo di Luca Zingaretti, però ha sottolineato che il materiale per lavorare c'é: "Ci sono altri romanzi, alcuni anche scritti – come la crociera dell’Alcione – quando pensavamo tutti insieme di allargare la mondialità di Montalbano, per cui ha fatto intervenire degli interpreti stranieri. Per cui siamo legati a quello, e a tanti racconti che non abbiamo ancora utilizzati". Infine: "Cosa ne sarà di Montalbano? È passato un anno dalla tempesta perfetta ora è presto. Il covid ci imedisce di tornare sul set con la tranquillità che ci ha contraddistinto in questi anni: ci sarà un momento, dopo il Covid, in cui prenderemo una decisione. Per me e per altri Montalbano è eterno".