È arrivata del tutto inaspettata, la notizia della morte di John Peter Sloan. L'attore e scrittore britannico, che si era fatto conoscere e amare dal pubblico italiano con i suoi metodi divertenti per imparare l'inglese, è deceduto a causa di una grave crisi respiratoria. Era tra i più apprezzati volti di Zelig. Aveva 51 anni ed era padre di tre figli: John Julian Sloan, Marcus Thomas Sloan e Dhalissia Sloan. A dare la triste notizia, gli attori Herbert Pacton e Maurizio Colombi.

L'ultimo saluto dei colleghi Herbert Pacton e Maurizio Colombi

Su Facebook, l'attore Herbert Pacton ha rivolto una dedica a John Peter Sloan rimarcando la grande ammirazione che ha sempre avuto nei suoi confronti:

"Hai saputo tirare fuori il meglio di me, come persona e come attore. Abbiamo riso così tanto lavorando fianco a fianco. Ho sempre avuto una grandissima ammirazione per le tue idee geniali, mi hai preso sotto la tua ala e mi hai fatto planare e sono stati momenti incredibili. Ora mi risuona la tua voce in testa, con gli occhi pieni di lacrime mentre accenno ad un sorriso perché sento la tua voce che mi dice una cazzata. Ti ho voluto sempre, sempre, sempre un gran bene Amico Mio ed ora ti devo dire addio…Ti porterò per sempre nel mio cuore Mate. Ciao John Peter Sloan".

Maurizio Colombi ha espresso l'affetto che provava per il collega e ne ha evidenziato le doti artistiche: "Oggi ci ha lasciato un grande personaggio italiano importato da Birmingham. John Peter Sloan, un grande cantante, un creatore, un attore, un comico, un insegnante unico, una persona difficile e discutibile fra le più intelligenti che abbia mai conosciuto ma soprattutto un grande amico che adesso mi manca molto. Tvb. Mauri".

La carriera di John Peter Sloan

John Peter Sloan aveva solo 16 anni quando lasciò l'Inghilterra per viaggiare per l'Europa dedicandosi al mestiere di cantante e chitarrista. Fondò anche una band, The Max, che restò attiva fino alla nascita della figlia Dhalissia. Nel 2001 approdò in Italia, dove iniziò a insegnare inglese con un metodo facile e divertente messo a punto da lui. Nel 2007, poi, è diventato uno dei volti del programma Zelig. E anche lì, deliziava il pubblico con divertenti paragoni tra gli inglesi e gli italiani, evidenziandone caratteristiche culturali e particolarità della lingua. In tv, ha anche presenziato a programmi come Verissimo, La vita in diretta e Amici. Nel 2013 ha fatto una breve apparizione nel film Fuga di cervelli, di Paolo Ruffini.