Non c'è pace per DAZN Italia. Con il ritorno del campionato, gli italiani sono costretti ancora a ritardi e problematiche legate alle partite di Serie A in streaming. Questa volta è toccato a Roma-Chievo, la partita pareggiata 2-2 con i clivensi che sono riusciti ad acciuffare nel finale del secondo tempo (le reti della Roma segnate da Cristante e El Shaarawy, quelle del Chievo da Birsa e Stepinski). La partita però non è stata seguita con serenità dagli abbonati DAZN, che si sono ritrovati con ritardi, i soliti problemi di buffering e uno schermo di errore colorato.

Il problema della banda larga

Si riapre il dibattito sul problema della struttura della rete italiana, di una banda larga insufficiente per ospitare il servizio. DAZN Italia potrebbe non avere tutte le colpe del caso. Chi scrive ha già analizzato come le responsabilità siano da dividere con la Lega Calcio, ancora in silenzio su quanto sta accadendo di settimana in settimana. Un disservizio praticamente stabile per miglioramenti che faticano ad arrivare.

L'intervento dell'Antitrust

Dopo le problematiche delle prime tre giornate di Serie A, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato due istruttorie, una contro Sky che non avrebbe specificato debitamente la variazione della sua offerta e contro DAZN, per aver diffuso pubblicità ingannevole e aggressiva. "Quando vuoi, dove vuoi", il claim della pubblicità "farebbe intendere al consumatore di poter utilizzare il servizio ovunque si trovi, omettendo le limitazioni tecniche che potrebbero impedirne o renderne difficoltosa la fruizione".