Davide Donadei ha scelto Chiara Rabbi. Al termine di un percorso a Uomini e Donne durato mesi, come anticipa il sito Vicolodellenews, il tronista ha deciso di lasciare lo studio del dating show condotto da Maria De Filippi insieme alla bellissima corteggiatrice arrivata a contendersi la scelta insieme a Beatrice Buonocore. Una scelta sofferta quella di Davide che fino alla fine ha ammesso di essere fortemente indeciso tra le sue due corteggiatrici portate con sé fino alla fine del suo percorso.

Chiara Rabbi ha detto sì

Chiara Rabbi, corteggiatrice scelta da Davide Donadei ha detto sì. Ancora ignota la reazione di Beatrice che con ogni probabilità sarà accesissima. La corteggiatrice aveva più volte manifestato apertamente di essersi legata a Davide al di là del contesto televisivo.

Chi è Chiara Rabbi

Chiara Rabbi è la scelta di Davide Donadei a Uomini e Donne. Originaria della provincia di Roma, è nata il 9 luglio 1996. Cresciuta con il padre e i suoi nonni, ha raccontato di non avere alcun rapporto con la madre. Chiara è riuscita a superare la concorrenza dell'antagonista Beatrice Buonocore, la rivale insieme alla quale si è contesa a lungo le attenzioni di Davide. Sui social, però, il pubblico sembra avere assegnato a quest'ultima la propria preferenza. Il profilo Instagram di Chiara conta circa 50 mila follower, quello di Beatrice quasi 200 mila. A spingere Davide verso Chiara anche la profonda attrazione fisica nata nei suoi confronti, un sentimento che il tronista ha fatto spesso fatica a nascondere. A Uomini e Donne Magazione, la Rabbi aveva confidato di essere pessimista in vista della scelta:

Non sono mai stata positiva a riguardo. Mi sento in ansia e spaventata: non ho mai affrontato questo percorso in modo sereno, vedendo Davide sempre più orientato verso Beatrice. E ora che manca poco ho paura di rimanere delusa. […] L’ho sempre visto preso da me, con grande trasporto fisico. Mi ha dimostrato tanto, ma tutte le volte che accanto a noi c’è Beatrice lui è proiettato solo su di lei. Sono sempre stata certa che la sua scelta non sarei stata io. Più di avvicina la fine, più cresce la paura di farsi male.