"Sarà il Festival dell'armonia e di quello che noi artisti consideriamo bellezza". Claudio Baglioni presenta così il 69esimo Festival di Sanremo che è pronto a partire il prossimo martedì 5 febbraio 2019 nello spazio dedicatogli da Fabio Fazio, nella puntata del 3 febbraio di "Che Tempo Che Fa".

Le anticipazioni di Claudio Baglioni

Claudio Baglioni anticipa qualcosa di quello che sarà il Festival di Sanremo 2019, soprattutto sul piano della logistica e della messinscena. Il palco dell'Ariston, infatti, "non è mai stato così grande" in quanto hanno impiegato tutto lo spazio e poi hanno trovato alle spalle degli spazi vuoti, che hanno impiegato per inserire l'area dedicata ai musicisti dell'orchestra.

Cosa vi posso dire? Vi dico che mai il palco dell'Ariston è stato così grande perché abbiamo preso ogni centimetro quadrato senza rinunciare ai posti in platea, anzi ci sono posti in più. Abbiamo scoperto che c'erano spazi, dove tra l'altro non ci sono stati ritrovamenti di cantanti o strumenti, e abbiamo situato un golfo mistico alle nostre spalle dove i musicisti dell'orchestra hanno spazio più agevole. C'è tutto un assetto spettacolare del Festival, un palco sorprendente. Mai in uno spettacolo della televisione italiana è stato usato una luminotecnica così elevata. La nostra speranza è di continuare nel solco dell'anno passato, dare centralità alle canzoni italiane. È d'altronde lo statuto del Festival della Canzone italiana.

La presenza di Fiorello

Claudio Baglioni scioglie le riserve sulla presenza di Fiorello al Festival di Sanremo. Ad oggi, il mattatore catanese non sarà presente durante le cinque serate della kermesse.

Fiorello? È talmente imprevedibile che non si sa. Per quanto ne sappia io, no, non credo che Fiorello tornerà. Lui entra in un meccanismo ansioso che comunica sempre a tutti noi. Se arriva, arriva a mia insaputa, che è una cosa tipica dei Claudio. C'è sempre un Claudio a cui succedono le cose a sua insaputa (Scajola, ndr).