Una parte della famiglia di Ciro Petrone, attore e protagonista di Temptation Island Vip squalificato per “invasione di campo”, condanna il colpo di testa del giovane interprete del film Gomorra. È stata una cugina a intervenire sui social per stroncare quanto accaduto nel corso della prima puntata del docu-reality di Canale5 condotto da Alessia Marcuzzi. Ritenendolo un egoista, ha consigliato a Federica Caputo di lasciarlo per averla obbligata a sprecare tale occasione:

Sono la cugina di Ciro e spero che Federica lo lasci o lo punisca allontanandosi per un po’ da lui, per capire se desidera un uomo tanto egoista. Ha compiuto un gesto inutile per far parlare di lui, cosa che sta accadendo, senza pensare alla donna che ha accanto, a dimostrarle che la ama e la rispetta. Mi spiace, ma a me non è piaciuto affatto.

Il fratello di Ciro Petrone difende l’attore

A difendere Ciro è intervenuto il fratello Francesco che ha provato a cancellare con un colpo di spugna la critica precedentemente espressa dalla cugina: “Ha dimostrato che senza la fidanzata non sa stare, quindi ha fatto bene”. A non essersi ancora espressi sono i diretti interessati. Squalificati da Temptation Island Vip a causa dell’invasione di campo – o villaggio, per meglio rappresentare il contesto – di Petrone, Ciro e Federica non hanno ancora avuto modo di registrare il commento post puntata. È probabile che all’attore sarà dato modo di spiegarsi nel corso dell’ultimo appuntamento tv del format.

Ciro Petrone squalificato da Temptation Island Vip 2019

Con uno scatto fulmineo, degno della migliore prova da velocista di Usain Bolt, Ciro Petrone ha scavalcato lo scoglio che a Temptation Island Vip divide idealmente il villaggio dei fidanzati da quello delle fidanzate. L’attore ha letteralmente steso gli operatori che tentavano senza troppa convinzione di acciuffarlo, rapiti – non c’è altra spiegazione – dall’imprevedibilità dello scatto da centometrista di Petrone, e si è fiondato ad abbracciare una poco convinta Federica. Lei, a differenza di quanto accaduto nelle precedenti edizioni del docu-reality, non si è liquefatta al suolo di fronte a tanto rocambolesco romanticismo. Al contrario, si è sciolta in lacrime, vedendo improvvisamente sfumare la possibilità di portare a termine il percorso canonico di 21 giorni. Pochi minuti dopo, la Marcuzzi ha comunicato loro l’inevitabile squalifica.