La Tv è inciampata su Chiara Ferragni. Nel tentativo di capire e spiegare questo fenomeno assoluto, maturato in maniera del tutto indipendente dal piccolo schermo, ha fallito miseramente.

Le lodevoli intenzioni di Rai2, che sin dalla scorsa estate aveva annunciato una serata evento dedicata al documentario sulla vita di Chiara Ferragni, Unposted, sono andate a schiantarsi contro la difficoltà di creare un ponte tra il popolo del digitale e il pubblico della Tv. Una serata archiviata nell'unico modo possibile, un flop, visti gli ascolti deludenti cui nemmeno l'intervista di Simona Ventura all'imprenditrice digitale è riuscita a rimediare.

La difficoltà di fondo nel raccontare Chiara Ferragni attraverso il mezzo televisivo risiede nelle caratteristiche del suo successo, quella totale libertà di mostrarsi come meglio crede. Chiara Ferragni è la propaganda di se stessa perché dipende da canali di comunicazione che, a loro volta, dipendono interamente da lei. Non è un caso che oggi sia emblema di come va il mondo, perché incarna il senso dell'era storica che stiamo vivendo, in cui prevalgono la personalizzazione e l'indipendenza a dispetto di una centralizzazione della narrazione.

La televisione davanti a Chiara Ferragni appare vecchia, sorpassata, perché incapace di smarcarsi da un comportamento binario che alterna adulazione del nuovo e distruzione del nuovo. Da una parte Simona Ventura, che nel corso dell'intervista ha approcciato Chiara Ferragni con un entusiasmo acritico, trattandola come un essere superiore, intoccabile, un oggetto misterioso in odore di divinità. Dall'altra Eleonora Daniele, protagonista del suicidio mediatico del giorno per aver contestato pretestuosamente a Chiara Ferragni di non aver parlato di Covid, servendo sul piatto d'argento al marito Fedez la possibilità di farla a pezzi nel tempo di due o tre storie pubblicate su Instagram.

La prima serata di Rai2 era strutturata per avvicinare al fenomeno Ferragni chi avesse una confusa idea della sua esistenza ed è difficile immaginare che qualcuno si sia identificato nell'approccio ibrido venuto fuori come risultato. Una cosa è certa, la serata ha dimostrato che quanto valeva una volta, ovvero che il passaggio in Tv rappresentasse il segnale di una consacrazione definitiva, oggi non vale più. E l'occasione non l'ha persa Chiara Ferragni, l'ha persa la Tv.