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‘Che tempo che fa’ sfora di un’ora: fan di ‘Ulisse’ in rivolta, petizione contro Fazio

Lo sforamento di “Che tempo che fa” di sabato scorso ha fatto slittare l’inizio di “Ulisse – Il piacere della scoperta” addirittura di un’ora. Un episodio che non è andato giù al pubblico, che ha scatenato la protesta del web e lanciato la petizione “Meno Fazio Più Angela”.
A cura di Valeria Morini
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I fan di Alberto Angela e di "Ulisse – Il piacere della scoperta" sono in rivolta contro Fabio Fazio e il suo "Che tempo che fa". Il motivo: lo sforamento di un'ora del programma di Fazio avvenuto sabato 29 maggio, che ha fatto slittare l'inizio di "Ulisse" alle 22.45 circa e non alle 21.45 previste. Un ritardo non indifferente, che ovviamente va a danneggiare il programma divulgativo dal punto di vista degli ascolti.

A causare lo sforamento, la scelta da parte di Fazio di fare un omaggio al grande Giorgio Albertazzi, scomparso la scorsa settimana, riproponendo un'intervista rilasciata dall'attore a "Che tempo che fa". L'episodio però non è andato proprio giù agli spettatori, che già nelle settimane precedenti si erano lamentati per i costanti ritardi causati dallo show di Raitre. I tweet degli utenti sono davvero infuocati, ma la vivace protesta non si è fermata ai social: alcuni fan hanno addirittura lanciato una petizione su Change.org per chiedere a Raitre "Meno Fazio Più Angela". Di seguito, una selezione dei cinguettii contro "Che tempo che fa", anche se, va detto, la flessibilità (o anarchia?) oraria sembra ormai essere una costante della tv contemporanea: quanto sembrano lontani, oggi, i tempi in cui la prima serata iniziava puntualmente alle 21.00?

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