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Briga nuovo fenomeno di Amici, ma nel 2013 criticava il talent

Il 2013 è stato l’anno in cui la musica rap si è imposta ad Amici. Ma Mentre Moreno prendeva i suoi consensi sul palco, Briga (fenomeno di quest’edizione) criticava il talent lasciando intendere che non vi avrebbe mai partecipato.
A cura di Stefania Rocco
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Il successo stravolge il pensiero e può spesso indurre a cambiare idea. È accaduto con Briga, indiscusso fenomeno di quest’edizione di Amici, che ha convinto pubblico, professori e perfino artisti del calibro di Gianluca Grignani che, via social network, fanno in modo di fargli arrivare i loro complimenti.

Mattia è un rapper, un giovane che si è imposto pian piano nel mondo della musica arrivando a collezionare una cerchia di sostenitori che esistevano già da parecchio tempo prima che calcasse il palco del talent ideato e condotto da Maria De Filippi. Ai suoi stessi sostenitori attraverso la sua pagina Facebook, Briga aveva dichiarato il suo disinteresse per le dinamiche del talent. Era il 2013, momento in cui Amici aprì le porte alla musica rap con l’ingresso nella scuola dell’eccellente Moreno Donadoni. Moreno è stato l’ariete del mondo dei rapper, il primo che sia mai riuscito a portare la sua musica nel talent show di Canale 5. All’epoca, Briga lo guardava da casa e su Facebook scriveva:

Preferisco rappare per i miei amici piuttosto che rappare ad “Amici”

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Fin qui nulla di strano. Non vi è dubbio alcuno sul fatto che i rapper già affermati avessero già fatto una precisa scelta nei confronti dei talent.

I puristi del rap disdegnano Amici, “lì dove tutto diventa commerciale”

Lo diceva Emis Killa in un’intervista a Verissimo: rispetto per chi scegliere questa strada, ma chi fa rap puro e non commerciale dovrebbe ricercare il successo attraverso canali diversi. Moreno ha rotto gli schemi ma Briga, almeno lo scorso anno, sembrava appartenere alla scuola di pensiero che ha voltato le spalle a Donadoni. Tempo 12 mesi e le cose sono cambiate. Lo stesso Mattia, non senza imbarazzo, aveva lasciato un messaggio su Facebook in cui metteva nero su bianco il fatto di aver cambiato idea. “Parteciperò alle selezioni di Amici” diceva “chi non vuole seguirmi, mi volti le spalle”.

In fondo, si tratta di decidere da che parte stare. Briga (lo stesso che si è scagliato così duramente contro Celentano) ha fatto una scelta ben precisa, l’unica che gli avrebbe consentito fare in modo che la sua musica giungesse più velocemente al cuore del pubblico. Un anno fa la pensava diversamente ma oggi dimostra di aver dimenticato quella parentesi ribelle: sul suo profilo, il post incriminato è sparito.

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