È arrivato Il Collegio 4, tra i programmi più attesi di questa stagione televisiva dopo l'enorme successo di pubblico della terza stagione, quando il docu-reality prodotto da Magnolia-Banijay per Rai2 ha definitivamente conquistato i telespettatori, distinguendosi soprattutto per il coinvolgimento del pubblico più giovane. La quarta stagione de Il Collegio vede gli alunni teletrasportati in un istituto del 1982, ambientato nel Collegio Convitto di Celana di Caprino Bergamasco (provincia di Bergamo).

Per capire meglio cosa pensano e come pensano i ragazzi protagonisti de Il Collegio 4, Fanpage.it ha ripetuto l'esperimento della scorsa stagione di fare a tutti i giovani protagonisti le stesse domande, per capire chi siano fuori dalle mura dell'istituto, quali siano i loro desideri, le aspirazioni e le sensazioni relative a questa esperienza. A rispondere alle nostre domande è Benedettagea Matera.

Chi è Benedettagea Matera

Età: 14 anni

Provenienza: Napoli

Scuola: Terza media

Napoletana verace,  ha dimostrato sin dalla prima puntata del Il Collegio una schiettezza tipicamente partenopea. Non ha paura di dire la sua, nemmeno davanti ai professori e nella sua scheda di presentazione si definisce una ragazza sicura di sé, coraggiosa, vanitosa e generosa. Ma anche polemica, quando ci sono delle discussioni si agita. Benedettagea ha tre fratelli maschi più piccoli che stanno sempre con lei e ha preso parte al programma anche per tagliare il cordone ombelicale che li tiene legati. Ha la fobia delle galline, se dovessero proporle di mangiare le zampe di gallina, non le toccherebbe. Nel corso della prima puntata, tuttavia, Benedettagea ha lasciato Il Collegio 4 dopo un momento di nostalgia per i suoi genitori.

Instagram: @benedetta_matera

TikTok: @benedettagea_matera

Benedettagea de Il Collegio 4: l'intervista alla studentessa napoletana

Avviso ai naviganti: non ce ne sarebbe stato bisogno, ma è giusto precisare che per realizzare questa intervista nessuna risposta è stata maltrattata, filtrata o ritoccata, perché la scrittura racconta di una persona molto più di quanto riesca a fare una foto su Instagram.

Ciao Benedetta, partiamo da una cosa: raccontaci cosa ti ha sconvolta della scuola del 1982 e quella che ti piacerebbe ritrovare nella scuola di oggi.

La scuola di prima non mi è piaciuta tanto.

Con chi hai legato di più in Collegio? E chi, invece, non ti andava proprio a genio?

Ho legato molto con Claudia Dorelfi e Maggy Gioia, tutti mi stavano simpatici.

Prova scritta di sintesi: dicci chi sei utilizzando non più di 80 parole (puoi anche sforare, ma senza esagerare).

Sono una ragazza solare, sociale, simpatica e molto testarda.

Il programma ha dato grande popolarità ai protagonisti dello scorso anno e promette di fare lo stesso anche quest'anno. Pensi a un futuro nel mondo dello spettacolo o vuoi fare altro da grande?

Sì, i ragazzi dell'anno scorso dopo il collegio sono diventati molto conosciuti, e penso che succederà lo stesso anche quest'anno. Da grande voglio fare la maestra.

Qual è il commento più bello che hai letto su di te in queste settimane? Pensi che il pubblico abbia capito chi sei?

Il commento più bello che ho letto me lo aveva scritto una mia fanpage e la frase era "Sei l'unica che nei momenti più tristi mi fa sorridere".

Avevi mai visto Il Collegio prima di far parte del programma?

Sì, ho sempre seguito il collegio dalla prima stagione.

Guardi molta o poca televisione? Quali programmi ti piacciono?

Guardo tanta televisione e mi piacciono Real Time e Canale 5.

Che idea ti sei fatta dei professori? Chi era il tuo preferito?

I professori erano tutti bravi. Il mio prof preferito era Carnevale.

Molti dall'esterno si chiedono quanto siano naturali i vostri comportamenti. Pensi che le telecamere ti abbiano condizionato?

Le telecamere non mi hanno assolutamente condizionata, sono sempre stata me stessa.

Alla fine cosa ti resta di questi anni Ottanta?

Del collegio mi restano i miei compagni fantastici.

Ultima, senza spoiler: il momento più difficile e il tuo ricordo più bello di questa esperienza in Collegio.

Il ricordo più difficile era il mangiare schifoso, il ricordo più bello è stata la prima lezione di musica, è stata divertente.