All'indomani dell'uscita delle foto che hanno svelato la sua liason in atto con Fabrizio CoronaAsia Argento è stata la grande protagonista della puntata di mercoledì 7 novembre di CR4 La Repubblica delle Donne di Piero Chiambretti. L'attrice si è svelata senza remore, ammettendo la grande passione nata tra loro benché sia un sentimento ancora acerbo.

Non è il fascino del male, semmai il caos. Fabrizio l'ho visto due volte, stiamo calmi! È un bacio, o anche altro, però… piano piano! Lasciatecela vivere. Lui è il tipo di uomo che si adatta a ogni donna. Mi ha conquistato parlandomi.  Mi chiedo perché lo sto facendo. Non è il primo un po' difficile che mi scelgo. Traumi d'infanzia, masochismo? Io seguo il mio cuore. Se sono felice? Ora sto un pochino meglio.

Su Fabrizio Corona al Grande Fratello Vip

La Argento ha spiegato come il loro rapporto sia nato grazie a una passata amicizia con il padre di lui, Vittorio Corona: "Mi lanciò come scrittrice giovanissima, a 19 anni, su Village. Eravamo amici. Non mi aveva mai presentato Fabrizio, però! Vedo che suo padre aleggia intorno a lui, lo avverto. Forse ci ha fatto incontrare in questo momento". Chiambretti ha poi chiesto alla Argento di commentare la discussa apparizione di Corona al Grande Fratello Vip, culminata in una lite furiosa con Ilary Blasi: "L'ho visto solo pochi minuti. Non potevo associare quel momento di rabbia all'idea che avevo di lui per averlo conosciuto anni fa. Così ho cambiato canale. Di lui mi sono fatta l'idea di un uomo profondo, intelligente, caotico come me. E troppo bello".

Signorini assicura: paparazzata non organizzata

Alfonso Signorini, organizzatore dello scoop su Chi, ha spiegato com'è stata scoperta la tresca tra Corona e la Argento, assicurando come la paparazzata non sia stata studiata a tavolino da Fabrizio: "Scopro che Asia ha postato su Instagram una foto di Corona con la frase "I wanna be with you", un'ora dopo lui ha fatto lo stesso con una foto di lei. Ho sguinzagliato i miei cani, due giorni dopo avevo le foto sul tavolo. Corona non ha chiamato il fotografo, sono sicuro perché le foto sono state fatte da un'agenzia che Fabrizio detesta. Questa copertina ha fatto aumentare la tiratura di 40mila copie".

Sulla madre Daria Nicolodi: Avrà bevuto un po' di gin

Come hanno reagito i celebri genitori di Asia alla storia con Corona? Il padre Dario Argento sembra approvare, dopo un'indecisione iniziale: "A papà Dario l'ho detto quasi subito. "Ci devo pensare", mi ha detto, poco convinto. Poi gli ho riparlato, e mi ha detto: "Se sei felice… Presentamelo". Con la madre Daria Nicolodi, invece, è scoppiato un furioso litigio che l'attrice di Profondo rosso ha reso noto sui social. Una situazione imbarazzante che ha portaro Asia a lanciare una stoccata velenosa contro la madre dallo studio di Chiambretti:

Le ho risposto privatamente e lei ha pubblicato il mio messaggio. Stendiamo un velo pietoso, i panni si lavano in casa. Mi dispiace aver scritto quelle parole a mia madre, non dico quello che ha scritto lei a me. Prendo le distanze da questa faccenda. Ha detto che le era stata affidata mia figlia, ma si trattava del collocamento. Avrà bevuto un po' di gin.

Licenziata da X Factor per mail, frecciatina a Lodo Guenzi

L'intervista è virata anche su altri argomenti, a partire dall'allontanamento della Argento da X Factor, in seguito alle accuse di abusi sessuali da parte dell'ex enfant prodige Jimmy Bennett. Si è sempre parlato di una decisione di comune accordo, e mai prima d'ora Asia era stata così infuriata pubblicamente contro il talent di Sky, per cui ha parlato di licenziamento vero e proprio. Nei confronti del sostituto Lodo Guenzi, è tutt'altro che tenera:

La più grande ingiustizia che ho subito è il licenziamento per qualcosa che non ho fatto. Si dice accordo amichevole, ma è stato un licenziamento in tronco. Non posso raccontare i dettagli, ma è avvenuto per email. Lodo Guenzi? Non sono d'accordo con le scelte musicali che fa, mi vergogno un po' per lui.

Su Harvey Weinstein e Jimmy Bennett

Infine, non poteva mancare il riferimento al caso Weinstein e alla sua denuncia contro il produttore, da molti accusata di essere arrivata troppo tardi: "Io non ho fatto una denuncia, ho risposto alla domanda di due giornalisti che mi hanno chiamato e mi hanno chiesto se era vero che ero stata stuprata da Weinstein. Ho risposto sì e lo rifarei perché è la verità. Le attrici italiane non sono state solidali, però le registe, le sceneggiatrici, le produttrici sì. Non gliene voglio, però sappiamo che molte di noi hanno vissuto cose sgradevoli. Non tutte devono avere per forza il coraggio di denunciare, possono anche parlarne tra 20 anni quando glielo chiederanno". "Io avevo raccontato lo stupro nel mio film Scarlet Diva", ha proseguito, raccontando la reazione di Weinstein a quella sequenza che riproduceva i fatti accaduti: "Lui vide il film a Toronto e piombò nella mia camera. Per fortuna ero lì con una mia amica. Mi disse: "Ho visto il film, è stato molto divertente". Poi si è messo a piangere per la madre che stava male. MI stupì per come si mise a fare improvvisamente la vittima". E su Jimmy Bennett, il suo accusatore:

È una persona alla deriva. Tanti bambini attori che non ce la fanno hanno risentimento. I 380mila dollari che gli abbiamo pagato? Io non gli ho dato un soldo, è stato il mio compagno che non c'è più (Anthony Bourdain, morto suicida in estate, ndr) a pagare. Io non volevo, ma lui ha insistito, conoscendo meglio di me le questioni legali americane. Alla fine gli ho dato retta, ora so che è stato sbagliatissimo.