Il Codacons interviene sulla vicenda che vede coinvolta Asia Argento e il suo impegno come giudice di X Factor. L'associazione che agisce a tutela dei consumatori ha pubblicato una nota nella quale sollecita Sky a sospendere la partecipazione della Argento al programm qualora dovessero essere confermate le accuse nei suoi confronti. Una richiesta, quella del Codacons, molto simile alla stessa presa di posizione dell'emittente satellitare, che di concerto con la società di produzione Fremantle ha reso nota la volontà di attendere elementi giudiziari prima di agire nei confronti di Asia Argento. Scrive il Codacons:

Se le accuse mosse nei confronti di Asia Argento dovessero trovare riscontro, Sky dovrà necessariamente sospendere la partecipazione dell'attrice dalla prossima edizione di X FACTOR. Lo chiede il Codacons, pronto ad attivarsi contro Sky se la rete non adotterà provvedimenti a tutela del pubblico televisivo. Confidiamo che le notizie pubblicate dal New York Times e oggi da Tmz siano prive di fondamento e frutto di un equivoco, ma se dovesse trovare conferma l'ipotesi di molestie sessuali da parte dell'attrice nei confronti di un minorenne, Asia Argento non potrebbe in alcun modo partecipare in qualità di giudice ad un programma televisivo come X Factor che gode di un ampissimo seguito di giovanissimi.

Interessante l'ultimo passaggio del messaggio, in cui l'associazione chiede un trattamento equo e paritario rispetto a quello riservato a colleghi uomini dell'attrice soggetti a simili accuse: "Ciò sia per rispetto del pubblico, sia per garantire parità di trattamento rispetto a colleghi di sesso maschile che, dopo gravi accuse di molestie sessuali, sono stati allontanati dai network televisivi da programmi e serie TV. In tal senso siamo pronti ad attivare le dovute azioni legali nei confronti di Sky se non adotterà, laddove necessario, provvedimenti a tutela dei propri telespettatori".

Asia Argento e Jimmy Bennett, cosa sappiamo

Asia Argento si trova da ore al centro di una vicenda molto complessa, nata dalla pubblicazione di un articolo del New York Times che la accusa sostanzialmente di aver fatto sesso con un minorenne e aver pagato un risarcimento per comprarne il silenzio. L'attrice ha fermamente smentito quanto sostenuto dal quotidiano statunitense, negando ogni rapporto sessuale con l'attore Jimmy Bennett e confermando solo il versamento di 380mila euro, pagati da Anthony Bourdain, che lei ha motivato come un aiuto economico a una persona che versava in difficoltà, in grado di minacciare la reputazione pubblica sua e dell'allora compagno. Ulteriori sviluppi arrivano dalla pubblicazione, da parte di TMZ, di immagini che inchioderebbero la Argento alle sue responsabilità: si tratta appunto dell'immagine in cui si trova a letto con l'attore Jimmy Bennett, che al tempo dei fatti avrebbe avuto 17 anni, e gli screen di alcuni sms in cui l'attrice ammette di aver avuto un rapporto sessuale con lui.

Asia Argento ha già registrato le prime puntate di X Factor

La vicenda ha avuto automatiche ripercussioni su tutti i fronti riguardanti la vita personale e professionale di Asia Argento, compreso appunto il suo recente ingaggio a X Factor come giudice dell'edizione che verrà trasmessa su Sky Uno a partire dal 6 settembre. Al momento l'attrice, unica novità tra i giudici della prossima edizione del talent show, ha già registrato buona parte delle puntate registrate di audizioni e bootcamp che andranno in onda prima dell'inizio dei live.