All'alba di oggi, martedì 2 ottobre, è stato arrestato Domenico Lucano sindaco di Riace. L'uomo, attualmente ai domiciliari, è accusato di favoreggiamento dell'immigrazione. Beppe Fiorello è intervenuto sui social per difenderlo e per fare un appello a Papa Francesco. L'attore ha girato la fiction ‘Tutto il mondo è paese‘, che racconta proprio il modello di accoglienza della cittadina calabrese.

Beppe Fiorello fa un appello a Papa Francesco

Subito dopo aver appreso la notizia, Beppe Fiorello non ha avuto dubbi e si è schierato pubblicamente dalla parte di Domenico Lucano. Le sue parole, affidate al suo profilo Twitter, sono state: "Mimmo Lucano crederò in te più di prima. Qualcuno si porterà sulla coscienza la vita di un uomo straordinario, io lo so che Mimmo non sopporterà questa vergogna, ora cerco parole per difenderlo ma mi rendo conto che non va più difeso, va amato come lui ama il prossimo". Qualche ora più tardi ha rivolto un appello a Papa Francesco: "Siamo tutti in pericolo, punto. Il sindaco Domenico Lucano è stato arrestato per avere accolto non per aver favoreggiato, allora arrestateci tutti. Papa Francesco a lei la parola, la spieghi lei a questa politica la differenza tra accogliere i bisognosi e favorire le mafie".

La fiction ‘Tutto il mondo è paese' sospesa dalla Rai

Il mese scorso, Beppe Fiorello ha protestato perché la fiction ‘Tutto il mondo è paese' – nonostante sia pronta da un po' – non è ancora stata trasmessa dalla Rai come stabilito in principio. Ricordiamo che la pellicola racconta il modello di accoglienza attuato a Riace e la volontà di Domenico Lucano di dare vita a una comunità multietnica. La Rai rispose all'attore chiarendo che la fiction non era stata bloccata ma sospesa in attesa del verdetto della magistratura sul sindaco Lucano.

Arrestato Domenico Lucano sindaco di Riace

Il GIP del Tribunale di Locri ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di Domenico Lucano. L'accusa a cui il sindaco di Riace è chiamato a rispondere è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. Secondo quanto riportato nel comunicato diramato dalla Procura di Locri, Lucano – nel corso della realizzazione del suo progetto di accoglienza – sarebbe incorso in "irregolarità amministrative" e "illeciti penalmente rilevanti". Inoltre, si sostiene che Lucano abbia organizzato "matrimoni di convenienza" tra i cittadini di Riace e donne straniere con lo scopo di farle rimanere sul territorio italiano.