La fame di "Boris" non si è spenta nel pubblico, che chiede a gran voce una quarta stagione per la "Fuori serie italiana", secondo molti il miglior prodotto seriale prodotto nel nostro Paese. Le rocambolesche vicende del regista René Ferretti e della soap Gli occhi del cuore si sono interrotte dopo tre annate e uno spin off cinematografico, ma ora uno spettatore ha rivolto un appello a Netflix per la produzione di nuovi episodi. Una causa sposata da parte del cast, dal momento che gli attori Paolo Calabresi, Caterina Guzzanti e Carolina Crescentini hanno condiviso la richiesta su Instagram Stories.

L'appello per Boris 4

L'appello fa riferimento al recente inserimento di Boris nel catalogo Netflix e si rivolge proprio alla piattaforma: "Il rispetto del pubblico, i sentimenti e la profonda voglia di aprire tutto e smarmellare devono essere rispettati da voi che ci avete dato una speranza riproponendo il miglior prodotto comedy italiano degli ultimi 20 anni". Ricordiamo che Boris è stata prodotta da Wilder per Fox International Channels Italy.

La petizione su Change.org

L'appello si è trasformato in una petizione lanciata sul sito Change.org e indirizzata direttamente a Netflix: "In questo paese troppe volte la qualità ha lasciato spazio alla mediocrità: è tempo che le piattaforme di streaming ripropongano un prodotto unico, attuale e tagliente come Boris!". Restiamo in attesa di capire se il colosso dello streaming (che sta investendo molto nelle produzioni italiane) accetterà.

Il successo di Boris

Dal 2007 al 2010, la serie ha rivoluzionato la commedia nostrana con il racconto di una scalcinata troupe televisiva impegnata a girare una melensa soap. Boris è ovviamente un prodotto metatelevisivo che racconta in modo ironico la vita sul set, forte di un cast eccezionale comprendente Francesco Pannofino, Alessandro Tiberi, Caterina Guzzanti, Carolina Crescentini, Pietro Sermonti, Paolo Calabresi, Ninni Bruschetta, Antonio Catania, Alberto Di Stasio, Valerio Aprea, Andrea Sartoretti e guest star come Valerio Mastandrea, Roberto Herlitzka, Corrado Guzzanti, Giorgio Tirabassi, Filippo Timi e persino Paolo Sorrentino. Dietro il successo della serie, nato grazie al passaparola, il trio di sceneggiatori composto da Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo, che ha diretto e scritto anche Boris – Il film, del 2011. Purtroppo, Torre è morto a soli 47 anni.