C'è stata grande polemica tra Anna Tatangelo e uno dei giornalisti presenti a "Domenica In", nella consueta puntata dopo-Festival condotta da Mara Venier sul palco del Teatro Ariston. Così, dopo l'esibizione, Anna Tatangelo si è beccata con i giornalisti, in particolare con Andrea Laffranchi del Corriere della Sera.

La polemica

Anna Tatangelo, in gara con "Le nostre anime di notte", ha sempre sofferto l'accostamento a Gigi D'Alessio e quel vivere sotto la sua ombra. Anche per questo ha deciso di affrancarsi completamente, mettendosi anche in gioco e in discussione con il remix di "Ragazza di periferia", proprio insieme ad Achille Lauro, alcuni mesi prima del Festival. Nonostante questo, il suo disco, il suo modo di fare musica almeno per il passato viene definito "trash". Lei replica:

Io ringrazio di aver fatto quello che voi chiamate "trash" perché tante persone si sono ritrovate in questo trash, dopo 17 anni sono ancora qui. Il mio presente e il mio futuro spero possano essere trash come il passato.

Poi la stoccata, sul continuo parallelo con Gigi D'Alessio. In particolare Anna Tatangelo fa notare:

Perché sempre il paragone con Gigi? Perché nessuno dice mai niente a Jovanotti, sulle tante canzoni che ha scritto per sua moglie? Perché se scrivo una canzone d'amore si tira sempre in ballo Gigi? Ve lo dico io perché : ci sono pregiudizi contro di me.

La pace con la consegna del disco

Anna Tatangelo costringe il giornalista Andrea Laffranchi a venire al centro della scena per discutere: "Gli artisti passano gli anni a lavorare su un disco e voi con un singolo ascolto fate le pagelle?". Lui si giustifica: "Ma io ti ho stroncato anni fa, te la saresti dovuta prendere anni fa". Poi la pace fatta con un abbraccio e la consegna del disco. La polemica si chiude definitivamente, esce di scena tra i grandi applausi di critici e pubblico dell'Ariston.