Andrea Zenga ha raccontato in diretta al Grande Fratello Vip il rapporto inesistente con il padre Walter Zenga, grande campione di calcio. Padre e figlio non si vedono da anni, hanno interrotto i rapporti quando Andrea era solo un bambino. “Non ho ricordi di infanzia con mio padre, li ho con mia madre e mio fratello”, aveva detto in un video l’inquilino della Casa di Cinecittà.

Andrea Zenga: “Mio padre assente, non gliene faccio una colpa”

Tuo padre è stato uno tra i più grandi campioni di calcio italiani. È un uomo buono. La cosa che mi stupisce è che non ci sia un perché a questa assenza. Come può un padre mancare così nella vita di suo figlio?”, ha chiesto a Zenga il conduttore Alfonso Signorini. Una domanda alla quale Andrea non ha una risposta: “Non voglio passare da vittima. Nei momenti importanti della mia vita, e non lo dico con cattiveria, lui non c’è stato. Ci sono stati mia madre e mio fratello. Non credo sia un obbligo essere padri, è un desiderio. Se questo volere non c’è stato non posso fargliene una colpa. Mi reputo fortunato perché sono cresciuto con mia madre che ha due attributi così perché ha cresciuto me e mio fratello. Chi non c’è stato e vuole entrare nella mia vita deve farlo perché lo vuole davvero. Non mi serve avere un messaggio al mese, devo avere qualcosa in più”.

“L’ho incontrato nel 2019, ci siamo solo salutati”

Deve essere il padre a fare il primo passo. Io e mio fratello siamo figli suoi, perché dovremmo cercare chi non c’è stato nei momenti importanti? Io non l’ho cercato perché sono cresciuto bene grazie a mia madre. Non sento la mancanza di nulla. A mia madre abbiamo chiesto poco della loro relazione. La stimo perché non mi ha mai condizionato, mi spronava a sentirlo e ci ha lasciato la massima libertà. Quando ero piccolo lo sentivo ogni tanto. Dopo i 13 anni lo avrò sentito un paio di volte in 14 anni”, ha raccontato ancora Zenga. L’ultimo incontro con il padre risale al 2019: “Ci siamo incontrati nel 2019 al matrimonio di mio fratello maggiore. Non ci vedevamo da 13 anni ma è nata e morta lì, ci siamo solo salutati”.