"Io sono Mia", il film dedicato a Mia Martini magistralmente interpretata da Serena Rossi, verrà ricordato come un'operazione tra le più importanti in cui la Rai si sia impegnata negli ultimi anni. Un prodotto dal grande successo di pubblico che restituisce dignità a un'artista di enorme talento che non è purtroppo coinciso con una vita serena.

C'è un aspetto del biopic dedicato all'artista scomparsa nel 1995 che in molti hanno sottolineato e che era noto da tempo, ovvero l'assenza di riferimenti chiari ed espliciti a Renato Zero, grande amico di Mia Martini, e Ivano Fossati, che dell'artista è stato compagno per diversi anni, vivendo un sentimento forte e travolgente. Entrambi non hanno voluto essere citati direttamente, la notizia è più che nota e l'ha commentata anche Loredana Bertè, in un'intervista al Fatto Quotidiano: "Non ci sono voluti essere. Ce lo hanno imposto, non si può forzare una persona a fare una cosa che non vuole fare. Mi spiace molto, ma non ha tolto nulla a questa meraviglia che è stata fatta". 

Il personaggio di Anthony riferito a Renato Zero

Essendo due figure cardine della vita di Mia Martini, non potevano tuttavia mancare dei riferimenti a Zero e Fossati. Se ritroviamo il cantautore romano in Anthony, amico romano che Mia Martini e Loredana Bertè incontrano nei loro primi anni nella capitale, il riferimento a Fossati è meno diretto ed esplicito, ma si ritrova certamente nel grande amore che il personaggio di Serena Rossi vive nel film. L'attrice ha spiegato così la questione a Intimità: "Non so perché Fossati non ha voluto, ci siamo rimasti tutti un po’ male, però viva la libertà. Il film ci insegna anche questo, che ognuno è libero di fare ciò che vuole. Pazienza. Inventandoci una storia d’amore con un fotografo, Andrea, artista anche lui, crediamo di aver comunque raccontato abbastanza fedelmente il loro amore e le dinamiche di coppia che poi hanno portato Mimì a fare certe scelte importanti per la carriera".

Maurizio Lastrico, l'attore nei panni di Andrea

Un carattere immaginario, quello di Andrea, che non ha riferimenti diretti a Fossati, se non quello di una lieve somiglianza e delle velleità artistiche. Il fotografo è interpretato da Maurizio Lastrico, attore teatrale e cinematografico genovese che negli ultimi anni ha avuto ruoli importanti in trasmissione Tv e fiction. Dal palco di "Zelig Off", che ha calcato nel 2009, a Le Iene, dove di recente ha occupato lo spazio comico denominato "Pregiudizio Universale". Lastrico ha inoltre avuto dei ruoli nelle fiction Rai "Tutto può succedere" e "Don Matteo", oltre a quelli al cinema in "Sole a Catinelle" e "La Felicità è un sistema complesso".

Il riferimento a Ivano Fossati in Io Sono Mia

Al netto dell'attenzione ad evitare accenni diretti al cantautore genovese, c'è però un momento di "Io sono Mia" in cui il nome di Ivano Fossati appare chiaramente nel film. È quello degli istanti che precedono l'esibizione di Mia Martini a Sanremo, per la prima volta, nel 1982. Fossati fu di quella canzone l'autore del testo e nel film vengono utilizzate le immagini originali di quel Festival. Si vede quindi il nome del cantautore genovese in sovrimpressione.

La narrazione fa coincidere proprio in quell'esibizione il momento che decreta la fine della relazione tra Mia e Andrea, che dopo essere scoppiato in lacrime lascia l'Ariston mentre l'artista si sta esibendo sul palco.