"Le date addosso solo perché sta con Matteo Salvini". "Siete giornalisti comunisti che se la prendono con lei per attaccare lui". Tra le decine di accuse al sottoscritto per aver svolto mera analisi degli ascolti televisivi di ieri, queste le più salvabili e pubblicabili. Intanto, ieri c'è stato l'ennesimo minimo storico, l'ennesimo record negativo de "La Prova del Cuoco" di Elisa Isoardi e, tanto per chiarire, la colpa non è certo di Matteo Salvini se i risultati sono così bassi. No, signori. Non c'entra il pur ingombrante peso della relazione della brava conduttrice con il controverso Ministro, non c'entra neanche l'ingombrante paragone con il recente passato del programma, che sarà imprescindibilmente legato ad Antonella Clerici. Il programma, semplicemente, è qualcosa di diverso da ciò che c'era prima. Magari bastava sostiture il franchise, cambiargli nome, proporlo come un "Buono a sapersi" riveduto e corretto, dati gli elementi che la Isoardi ha portato con sé dalla sua precedente esperienza (com'era d'altronde comprensibile).

Gli ascolti più bassi di sempre per La Prova del Cuoco

Trova vita facile contro questo programma il semplicissimo "Forum" di Barbara Palombelli su Canale 5 che riesce nello sfiorare il 18% (1.341.000 telespettatori, share 17.89%). Ieri "La Prova del Cuoco" di Elisa Isoardi è stato seguito solo da 1.299.000 spettatori in media toccando per la prima volta il fondo del 12.99%. Risultato allarmante per Rai1, che pure avrà messo in conto di perdere qualcosa estendendo la durata totale del programma di altri trenta minuti. Un anno fa, "La prova del cuoco" era stabile al 16%. Deve cambiare necessariamente qualcosa per migliorare la media ascolti. Quello che funziona è l'interazione di Elisa Isoardi con i cuochi in sfida, divertente il confronto e la fase dell'assaggio. Quello che proprio non funziona è il supporto di Andrea Lo Cicero, ormai sempre più un valletto che un co-conduttore. La sensazione, ribadiamo, è che non è chiara neanche agli autori quale direzione prendere per affrancarsi dalla Clerici e consegnare alla Isoardi una nuova e vincente Prova del Cuoco.