Non sembra davvero arrestarsi la bufera che ha travolto la televisione argentina e in particolare la nota serie tv per ragazzi "Il mondo di Patty", trasmessa nel 2007-08. Tutto è nato dalla denuncia dell'attrice Thelma Fardín che ha accusato il collega Juan Darthés di stupro (i due interpretavano rispettivamente Giusy e Leandro). Ora, è un altro attore della serie a intervenire: Nicolás Torca, che ne "Il mondo di Patty" era impegnato in un ruolo minore (Santiago), ha parlato di vere e proprie violenze fisiche, accusando stavolta un altro personaggio, decisamente in vista: si tratta di Rodolfo Stoessel, produttore della serie. Un cognome tutt'altro che ignoto al pubblico italiano: si tratta infatti dello zio di Martina Stoessel, attrice che esordì proprio ne "Il mondo di Patty" e divenne poi celebre come protagonista di un'altra serie teen ancora più famosa, "Violetta".

Le accuse contro Rodolfo Stoessel

"Il mondo di Patty era un ambiente favorevole a qualsiasi tipo di violenza", ha sostenuto, durissimo, in un'intervista nel programma televisivo "Confrontados". L'attore, che ai tempi de "Il mondo di Patty" era ancora minorenne, ha accusato esplicitamente Stoessel: "La mia esperienza non è stata buona, con Rodolfo ho subito violenza sistematica in molte occasioni, era una persona che ha legittimato la violenza". L'uomo è il fratello di Alejandro Stoessel, regista della serie (nonché padre di Martina). In particolare, Torca ha raccontato un episodio:

Una volta in aereo, mentre eravamo diretti in Ecuador, mi ha colpito. Sull'aereo si accende l'allarme delle cinture che ci obbliga a sederci, ma noi siamo sparsi per l'aereo a chiacchierare. Quando arrivo al mio posto l'allarme ricomincia, e lo vedo arrivare verso di me: mi afferra per la faccia, inizia a urlarmi contro, a mandarmi a fanc**o e per finire mi tira uno schiaffone. Avevo 14 anni.

Nico Torca su Juan Darthés

Per quel che riguarda le denunce della Fardín contro Juan Darthés, Torca ha aggiunto un tassello al complesso mosaico di questo gigantesco scandalo che per certi versi ricorda il caso Weinstein di Hollywood. L'attore ha parlato del rapporto che Darthés, tra i pochi adulti della serie (oggi 54enne), aveva con i ragazzi che vi recitavano: "Ora analizzandolo con altri occhi mi rendo conto che il legame che Juan Darthés ha avuto con noi non era normale. Juan stava sempre con noi, e soprattutto con i maschi aveva un legame di complicità e amicizia molto forte, come se fosse stato uno di noi". "Ascoltate Thelma, ascolta le donne", ha aggiunto l'attore, dichiarandosi dalla parte della Fardín.

Lo scandalo de Il mondo di Patty

Insomma, l'impressione è che lo scandalo terrà banco ancora a lungo nel mondo dello spettacolo argentino, mai prima d'ora investito da un caso di così vaste proporzioni. Darthés ha respinto l'accusa di stupro della Fardín, sostenendo anzi di essere stato lui la vittima. In passato, però, erano state altre tre attrici a sostenere di essere state molestate da lui: Calu Rivero, Anita Coacci e Natalia Juncos. Come se non bastasse, un altro attore de "Il mondo di Patty", Rodrigo Velilla, ha dichiarato di essere stato vittima di molestie sul set da parte di un famoso produttore di cui non ha fatto il nome. Ci si chiede ora se anche lui abbia fatto riferimento allo stesso Rodolfo Stoessel, che al momento non ha ancora rilasciato commenti. La nipote Martina, dal canto suo, ha espresso piena solidarietà nei confronti di Thelma Fardín e delle altre vittime.