Ambra Angiolini ha condotto il Concerto del Primo Maggio 2020. Quest'anno l'evento è andato in onda durante l'emergenza Coronavirus e dunque, ha dovuto cedere il passo a una formula diversa rispetto all'esibizione live a cui gli spettatori erano abituati. Grandi artisti si sono esibiti su tetti e in piazze deserte, facendo arrivare il loro messaggio di speranza in un modo ancora più intimo e intenso. Una sfida decisamente vinta.

Ambra Angiolini ha scritto e firmato il programma

Il Concerto del Primo Maggio è stato seguito da 2.264.000 spettatori pari all’8.7% di share. In queste ore, Ambra Angiolini ha commentato con orgoglio l'esperimento riuscito. Ha spiegato di aver avuto modo di scrivere in prima persona il programma, che però è anche frutto di una collaborazione tra tanti addetti ai lavori:

"Il NOI ha vinto, quello che spero ci aiuti a vincere anche fuori dalle nostre case nella fase…5! Ringrazio quelli che sono rimasti a rappresentare tutti quelli che non c’erano ma che torneranno a riprendersi il loro posto di lavoro. Per la prima volta, mi è stata data la possibilità di scrivere e firmare un programma tv, del quale sono particolarmente orgogliosa, insieme ad altri debutti".

La conduttrice ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del progetto, Cgil, Cisl e Uil "che ascoltano sempre quello che abbiamo da dire", i cantanti, i musicisti e "la loro voglia di rendere tutto più sopportabile", ma anche gli operatori, i tecnici audio video, gli assistenti, la regia, la produzione. Quindi ha concluso con un auspicio: "L’anno prossimo vorrei che iniziasse tutto con 800000000000000000000000000 voci in un sonoro ‘Bene!'".

La promessa: nel 2021 canterò T'appartengo

Per coloro che erano adolescenti negli anni '90, il Concerto del Primo Maggio 2021 potrebbe avere il sapore di un sogno realizzato. Ambra Angiolini, infatti, ha concluso il concertone con una promessa. La conduttrice ha spiegato che ogni anno le chiedono: "Perché sul palco non canti T'appartengo?", canzone che intonava all'epoca di Non è la Rai e che divenne un vero e proprio tormentone. Bene, Ambra Angiolini ha assicurato che il prossimo anno la canterà:

“C’è una domanda che mi fanno sempre e mi hanno fatto molto anche durante questa quarantena ‘Ma perché sul palco non canti T’appartengo?’. Lodo, prepara lo Stato Sociale perché il prossimo anno la facciamo”.

Inutile dire che i suoi fan hanno già fatto un nodo al fazzoletto.

Il NOI ha vinto, quello che spero ci aiuti a vincere anche fuori dalle nostre case nella fase …5😅Ringrazio quelli che sono rimasti a rappresentare tutti quelli che non c’erano ma che torneranno a riprendersi il loro posto di lavoro. Per la prima volta mi è stata data la possibilità di scrivere e firmare un programma tv, del quale sono particolarmente orgogliosa, insieme ad altri debutti. Tra i titoli di testa #alessandromatarante @cinque.barbara @rossellarizzi @foscodamelio … grazie al capo #massimomartelli e @giorgiocappozzo che guai senza… anche questo voler condividere è un segnale forte. Grazie a @massimobonelli che ci crede sempre prima di tutti, ai cantanti, ai musicisti ed alla loro voglia di rendere tutto più sopportabile, ai sindacati #cglcisluil che ascoltano sempre quello che abbiamo da dire, alla rai #silviacalandrelli @l.ottolenghi, @pablorojasit agli operatori, tecnici audio video, assistenti, regia, produzione @ritarussomanno e… MAI SENZA @ninni_official @lavale_lavale @fulviatellone @notorialab ed a tutti voi, l’anno prossimo vorrei che iniziasse tutto con 800000000000000000000000000 voci in un sonoro “ BENE! “ @primomaggioroma #1maggio2020

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