Sanremo 2021 andrà in onda a marzo. A confermarlo, in attesa dell’ufficialità di gennaio, è Amadeus. Il conduttore e direttore artistico della prossima edizione del Festival – è già stato al timone dell’edizione 2020 – rivela in un’intervista a Il Messaggero che la possibilità di far slittare il Festival ad aprile non è tra quelle contemplate: “Per ora è confermato dal 2 al 6 marzo, poi si vedrà. Lo slittamento ad aprile per ora non è un'opzione”.

Il pubblico a Sanremo 2021

Condizione imprescindibile resta la presenza del pubblico all’interno del teatro Ariston. Amadeus non è mai stato dell’idea di un Festival senza pubblico, una delle ipotesi ventilate nei mesi scorsi. E lo conferma oggi: “Senza pubblico Sanremo non è Sanremo. Questo è chiaro a tutti: azienda, sponsor, Comune. Speriamo solo di arrivare a marzo con la pandemia sotto controllo sapendo che bisognerà comunque riorganizzare tutto: teatro, sala stampa e città. La gente deve poter venire e star tranquilla e sicura. Di sicuro né i cantanti né gli ospiti dovranno salire sul palco senza nessuno davanti. Magari su mille posti se ne potrebbero occupare quattrocento”. Una partecipazione ridotta, dunque, ma che garantirebbe al Festival di poter contare su una platea di spettatori che si avvicini a quella tradizionale.

“Jovanotti a Sanremo? Ci siamo scritti”

Il conduttore di Sanremo non si sbilancia, invece, circa la partecipazione dell’amico Jovanotti alla prossima edizione. Il cantautore sarebbe dovuto già salire sul palco di Sanremo 2020 ma alla fine decise di non esserci. Negli stessi giorni, infatti, partì per un viaggio in bici in Sud America successivamente raccontato nel documentario “Non voglio cambiare pianeta” pubblicato su RaiPlay. Porte aperte per lui anche quest’anno, sebbene Amadeus non si sbilanci: “È un amico e come Fiorello può venire e fare quello che vuole. Ci siamo scambiati dei messaggi ma non ci siamo ancora sentiti”.