L’emergenza Covid in Italia ha già costretto la Rai a posticipare di circa un mese l’edizione 2021 del Festival di Sanremo, tradizionalmente in onda a febbraio. Il prossimo anno, la kermesse canora più famosa d’Italia dovrebbe andare in onda dal 2 al 6 marzo, salvo ulteriori modifiche, ipotesi che al momento non è possibile scartare. Lo conferma il conduttore Amadeus durante la presentazione di Ama Sanremo, in onda da giovedì 29 ottobre per 5 serate a partire dalle 22.45. “Ora non pensiamo al pubblico, pensiamo a fare Sanremo dal 2 al 6 marzo. A gennaio capiremo in che condizioni siamo e quindi potremo valutare e prendere una decisione definitiva”, dichiara il conduttore.

Pubblico a Sanremo 2021, Amadeus: “Non ci pensiamo”

Amadeus ribadisce dunque di non essere ancora entrato nella fase delle valutazioni certe. Solo a partire da gennaio sarà possibile fare una proiezione certa e decidere a proposito delle date del Festival e della partecipazione del pubblico in studio. Già in passato il conduttore aveva chiarito che un Sanremo blindato, senza pubblico, sarebbe stato da escludere. Oggi preferisce non addentrarsi nel merito della questione, pur specificando che il prossimo Festival dovrà essere quello della rinascita: “Oggi sto pensando a fare Sanremo in totale sicurezza, poi capiremo come si svilupperanno le cose. Ribadisco che deve essere un festival della rinascita e della positività e non dimesso”.

Il direttore di Rai1: “Covid non frena fase editoriale di Sanremo”

A fare eco alle dichiarazioni di Amadeus arrivano quelle di Stefano Coletta, direttore di Rai1: “Tutti noi siamo persone molto coscienziose e attente alle norme. Tutto sta procedendo per come deve procedere in questa parte di stagione: siamo nella fase editoriale di Sanremo, che non è frenata dal tema Covid. Al momento confermiamo che il 17 dicembre Sanremo Giovani andrà in onda dal Casinò”. Subito dopo Sanremo Giovani, la struttura organizzativa comunicherà le novità previste per il prossimo Festival.