Amadeus sarà il conduttore del Festival di Sanremo 2020, la Rai ha sciolto le riserve. Ad annunciarlo l'Ansa, che sgombera il campo da altre ipotesi, dopo i tantissimi nomi circolati nelle scorse settimane. Non solo conduttore, perché ad Amadeus l'azienda ha affidato anche la direzione artistica. Assieme a lui ci saranno naturalmente i volti che hanno fatto la storia del festival, trattandosi di un'edizione dal carattere celebrativo particolarmente pronunciato, data la cifra tonda. Ecco la nota con cui la Rai annuncia la scelta di Amadeus:

Un Festival di Sanremo all’insegna della coralità e della celebrazione, un Festival con sorprese, un Festival nel segno della storia della Rai che vedrà impegnata l’intera l’Azienda. Sarà questo SANREMO 70, un ambizioso evento multipiattaforma ideato e costruito dalla Rai che culminerà con le 5 serate al Teatro Ariston e che partirà da un’edizione di Sanremo Giovani che avrà un’apertura ancora maggiore alle nuove tendenze grazie anche alle sollecitazioni emerse dalla filiera musicale nel Tavolo di lavoro tenutosi martedì scorso in Rai, e proseguirà con una serie di altri appuntamenti durante il 2020. Padrone di casa di SANREMO 70 sarà Amadeus, volto Rai, esperto di musica, storico dj, che sarà anche Direttore Artistico dell’edizione. Assieme a lui, nel corso delle 5 serate, volti che hanno costruito la storia del Festival, per un racconto che si intreccerà con quello di compagni di viaggio di Amadeus, sorprese e un DopoFestival che sarà costruito all’insegna dell’innovazione".

Il traguardo finalmente raggiunto da Amadeus

Per il conduttore si tratta di una consacrazione definitiva, dopo mesi nei quali è stato dato più volte come vicinissimo a questo traguardo, per poi allontanarsi. Quel Sanremo che era sfuggito diversi anni fa, quando Amadeus poi scelse di lasciare per un tempo breve l'azienda. Una scelta di cui si è sempre pentito, ma che non l'ha scoraggiato. Nelle ultime stagioni la sua presenza è cresciuta in modo costante, fino a diventarne in assoluto uno dei più stacanovisti.

Il dopo Baglioni bis

Dopo le due edizioni atipiche e di grande successo portate a compimento da Claudio Baglioni, una scelta interna era quella che appariva più logica, anche in ragione del settantesimo anno. Ecco che le quotazioni di Amadeus sono cresciute, per poi calare quando si è iniziato a parlare insistentemente della possibilità Alessandro Cattelan. Ipotesi a quanto pare tramontata, che ha quindi lasciato spazio al ritorno in pole position di Amadeus, foraggiato anche da amici e colleghi del mondo dello spettacolo, soprattutto Fiorello, che in queste ultime settimane si è speso tantissimo per perorare la causa di Amadeus come conduttore del Festival di Sanremo. Un'influenza che, chissà, potrebbe aver avuto il suo giusto peso.

Fiorello, Jovanotti e i possibili ospiti di Sanremo 2020

Se la presenza di alcuni conduttori del passato recente come Baudo, Conti, Clerici, Baglioni è data praticamente per scontata, quasi obbligatoria, non è escluso che personaggi amici come lo stesso Fiorello, oppure Jovanotti, possano dirsi disponibili a presenziare sul palco dell'Ariston ancora una volta.