Chi non ha pensato, almeno una volta mentre guardava il Festival di Sanremo, che Alessandro Cattelan fosse l'outsider perfetto per condurre almeno un'edizione della nota kermesse nella città dei fiori. Completamente estraneo alle logiche Rai, giovanissimo in base agli standard di scelta dei conduttori (di anni ne ha 38 e sarebbe una rara eccezione), grande esperto di musica grazie alla sua longeva carriera in MTV e sicuramente uno dei one man show migliori che l'Italia può vantare sul mercato. E poi c'è Cattelan è stato un vero e proprio spartiacque nel mondo dei varietà satirici con natura da talk e gli ha consentito di conquistare l'ostico target young and social addicted.

Arriva quindi dalla rete la proposta che lo vorrebbe al timone del Festival di Sanremo 2020, come diretto successore di Claudio Baglioni. Un'iniziativa partita dalla città di Imperia con un gruppo Facebook, che oggi conta quasi 7000 iscritti, attraverso il quale stanno tentando di farsi portavoce di una richiesta che arrivi a farsi sentire fino a Viale Mazzini. E di sicuro si sono fatti sentire da Alessandro Cattelan, che ha commentato ironicamente, con un tweet, l'iniziativa in questione, scrivendo: "Grazie del pensiero Imperia. Nel caso, dormo lì…".

Riccardo Ghigliazza, ex consigliere comunale e promotore della proposta, ha così spiegato come si è accesa la macchina che ha portato alla nascita del gruppo: “Quest’anno ho seguito il Festival di Sanremo. Baglioni è bravissimo a cantare, ma non nasce conduttore. Stessa cosa per Bisio e Raffaele, che sono prima di tutto comici. A parer mio, e di molti altri, c’è bisogno di un conduttore vero. Io sono un fan di Cattelan, l’ho sempre seguito in radio e in tv, è giovane e spigliato. Secondo me, fra i tre presentatori sul palco, uno potrebbe essere lui. Cattelan potrebbe portare a Sanremo una ventata di novità e freschezza e, visto l’avvicinarsi di molti giovani al Festival, potrebbe essere una scelta che aprirebbe ancora di più a una fascia di età che ancora non guarda la kermesse".