Durante la notte tra sabato e domenica c'è stato un litigio tra Tommaso Zorzi e Dayane Mello a cui si è aggiunto anche Massimiliano Morra. I tre hanno avuto una lunga discussione a causa del vino chiesto da Zorzi in confessionale: era serata di festa e Zorzi e Oppini hanno chiesto, ancora una volta, al GF se potesse dargli un po' di vino in più. Una mossa che Dayane Mello ha commentato negativamente assieme proprio a Morra e alla contessa De Blanck, spiegando che il problema della richiesta era l'incapacità di alcuni inquilini, compreso Zorzi, appunto, di bere responsabilmente.

Come è nato il litigio tra Mello e Zorzi

"Se sapesse bere, sono stupidi loro che non sanno bere, se spaccano i vetri poi ci tagliamo i piedi, sono bambini, non sanno bere e quindi succede questo, va bene così. Io sono quella che può bere tre o quattro bottiglie con gli amici, in tre, non succede niente" ha detto Dayane pensando di non essere ascoltata da nessun altro. Eppure, poco dopo, è lo stesso Zorzi a mettere l'argomento in mezzo, prendendosela con la modella per le parole dette in diretta televisiva e a poco è servita la difesa della modella, che a un certo punto è stata difesa anche da Morra.

Le parole di Zorzi contro Dayane Mello

"Non ti permettere di dire in televisione che non danno il vino perché io e altri siamo irresponsabili e non riusciamo a bere – ha detto Zorzi, mentre erano in giardino con tutti gli altri inquilini -. L'hai detto, ti abbiamo sentita in due, ho sentito bene, hai detto che sei una mamma e che sei preoccupata" ha poi specificato quando Mello ha tentato di ridimensionare l cose che aveva detto ("Ho detto che dobbiamo stare attenti perché cadiamo, facciamo casino, bisogna stare attenti"). "Ma sei la prima che, quando è arrivato il vino, hai detto ‘Prendiamo un bicchiere più grande perché ne voglio di più', ma che caz*o dici Dayane" ha insistito Zorzi.

L'intervento di Morra

A quel punto è intervenuto proprio Morra, cercando di spiegare il significato di quanto avvenuto: "Tommy noi ci siamo semplicemente preoccupati di quello che è successo l'altra volta, non guardare solo il negativo, guarda il positivo: l'altra volta ti stavi facendo male". Un commento che più che calmare Zorzi lo ha innervosito ancora di più: "Ah, quindi eri premuroso, ah certo, ma vi rendete conto la paraculagine. Ma fate la ramanzina a me?".