Il Grande Fratello Vip 2020 prosegue e dopo cinque puntate iniziano a definirsi le dinamiche del programma condotto da Alfonso Signorini, in particolare evidenziando il ruolo chiave di un personaggio come Antonella Elia, che continua ad essere perno di molte vicende, soprattutto liti e battibecchi. L'ultimo in ordine temporale è quello con Adriana Volpe, altri volto televisivo navigato, con la quale Elia ha questionato a pochi minuti dalla conclusione della puntata di lunedì 20 gennaio.

Il tema è quello della nomination di Carlotta Maggiorana, che venerdì si confronterà al televoto con Ivan e solo uno dei due resterà in Casa. A quanto si intuisce Antonella Elia non è affatto d'accordo con le scelte degli altri inquilini, contestando in particolare la decisione di nominare Carlotta e non Fernanda Lessa, con la quale non corre buon sangue, come ampiamente dimostrato dal fatto che le due non se le mandino a dire, nemmeno in diretta.

Il chiarimento e un abbraccio tra Adriana e Carlotta

La discussione tra Antonella Elia e Adriana Volpe scaturisce a sua volta da uno scambio di battute tra Volpe e Maggiorana, la quale si ripromette di farsi conoscere meglio dagli altri inquilini in questi quattro giorni che la separano dall'esito del televoto.  Intenzione accolta molto positivamente proprio da Adriana Volpe, con le due che si abbracciano.

Il battibecco tra Elia e Volpe

Interviene quindi Antonella Elia, che ha ascoltato tutto: “Sono pochi 4 giorni per iniziare a conoscerla, avresti dovuto iniziare prima”, commenta in tono polemico. Adriana si giustifica debolmente: “Siamo in 19…”“Ormai l’avete mandata in nomination, non concludi niente in 4 giorni”, ribatte ancora Antonella Elia, con i toni che si fanno più aspri e Carlotta Maggiorana incolpevole causa del dibattito. Nonostante Adriana Volpe provi a far ragionare Elia, questa risponde con tono duro: “Non me ne importa niente di quello che pensi tu, siete stati bravi!”. Quindi si allontana, lasciando basite le due. Adriana commenta dispiaciuta: “Non ci fa una bella figura, non la riconosco, questa insensibilità non la riconosco”.