Il 21 settembre 2011 è una data importante nella storia della televisione e del costume italiano: quel giorno andava in onda la prima puntata di MasterChef Italia, il talent show che vede protagonisti cuochi dilettanti impegnati a inseguire il proprio sogno di diventare grandi chef. Partito in sordina nel nostro Paese, dopo solo un paio di puntate ha subito attirato l’attenzione del grande pubblico trasformando i tre giudici – gli chef Cracco e Barbieri e il ristoratore Joe Bastianich – in star del piccolo schermo di cui citare battute e modi di dire.

Sono passati 10 anni da quel momento e MasterChef Italia non solo è ancora qui: in questo periodo ha cambiato profondamente il modo di intendere la cucina da parte degli italiani. La decima edizione del programma è partita il 17 dicembre, in onda su Sky e in streaming su NOW TV. Confermata la squadra dei giudici dello scorso anno: l'amatissimo trio composto da Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. Ai fornelli, qualche novità: doppio grembiule al momento dell’ammissione (bianco con il proprio nome per i concorrenti ammessi subito, grigio per chi deve affrontare una prova supplementare), una sempre più spiccata sensibilità green – con l’utilizzo di attrezzature plastic-free ed eco-friendly – e una spesa last minute con gli alimenti non utilizzati, che vanno in dono all’opera Cardinal Ferrari di Milano.

Ma il cambiamento più importante è quello avvenuto in questi 10 anni di storia di MasterChef, proprio grazie allo show. La cucina in televisione ha sempre avuto un proprio spazio, ma con un taglio decisamente casalingo. MasterChef Italia ci ha fatto fare un “salto” di visione. Dieci anni fa pochissimi, cucinando a casa, avrebbero studiato ad arte il proprio impiattamento, e nessuno che non fosse del settore avrebbe prestato attenzione a come “caramellare gli zuccheri” della carne o a come dare un tocco di “croccantezza” a una pietanza. Tecniche e terminologie che sono diventate di uso comune per chi anche nella propria cucina vuole mettersi alla prova per sentirsi un po’ un concorrente della Masterclass più amata d’Italia. Anche se tra l’atteggiarsi a chef ed esserlo c’è una bella differenza – perché i concorrenti dello show, seppur “dilettanti”, hanno già nella maggior parte dei casi un livello di preparazione e manualità altissimo. Ma questo non basta a frenare l’entusiasmo dei telespettatori che in quei concorrenti si rivedono.

Una passione, quella per la cucina, che gli italiani hanno sviluppato ulteriormente nei mesi scorsi passati in casa, quando inventare ai fornelli è diventato il modo per scatenare la fantasia e il buonumore in una situazione difficile. I social si sono così riempiti di foto di pietanze fatte in casa con il massimo della cura e fotografate con impiattamenti eleganti e ricercati. MasterChef Italia, allo stesso modo, è andato incontro a un processo di “adattamento” alla nuova situazione, facendo di necessità virtù. E così in una prima fase i concorrenti sono stati valutati via Zoom, solo i migliori poi invitati ai Live Cooking. Una volta entrati nel vivo della gara, le nuove regole di sicurezza da seguire sono state integrate nel format come spunto per nuove prove sempre più complesse per gli aspiranti chef che si danno battaglia per vincere i 100.000 euro in gettoni d’oro e la pubblicazione del proprio libro di ricette. Tra Mystery Box, Invention Test, Pressure Test e Skill Test, la sfida è aperta. E a casa si sta con gli occhi bene aperti per imparare.

MasterChef Italia, show di Sky prodotto da Endemol Shine Italy, è in onda ogni giovedì alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW TV.