Dopo 13 anni di assenza torna Sarabanda, lo storico quiz musicale condotto da Enrico Papi. La nuova edizione della trasmissione andrà in onda a partire da martedì 13 giugno, alle ore 21.20 su Italia1. A presentare la nuova edizione del quiz è proprio Papi, tornato alla conduzione dopo anni di assenza e dopo aver partecipato in qualità di concorrente a trasmissioni quali Tale e Quale Show e Ballando con le stelle.

A Sarabanda tornano anche le vecchie glorie del passato: l’Uomo Gatto, Coccinella, Valentina, la Professora e il Professore. Sono personaggi rimasti nella storia della trasmissione che, in questa occasione, avranno l’opportunità di rimettersi in gioco e sfidare le nuove aspiranti star. Intervistato da Vanity Fair, Papi svela alcune delle novità previste

La novità più importante sarà vedere i campioni storici di Sarabanda contro dei concorrenti nuovi, dei talenti fortissimi che abbiamo trovato alle selezioni e che daranno del filo da torcere ai nostri eroi.

Sarabanda segna, inoltre, il ritorno di Enrico Papi alla conduzione. Il noto presentatore parla di una trasmissione che si è cucito addosso e che non rischierebbe di cadere vittima dell’effetto nostalgia

Proporre un programma dopo anni puntando solo sull’effetto nostalgia non mi piace. Sarabanda, invece, è completamente diverso. La televisione deve andare avanti e il programma è riuscito a radunare intorno a sé un mondo giovane, fresco e appassionato. Cosa che non è successa con gli altri show, che sono rimasti indietro, a quando sono andati in onda la prima volta (parla di trasmissioni quali Rischiatutto e Furore, ndr).

Papi: “La tv ha sempre gli stessi personaggi”.

Enrico si concede lo spazio per lanciare qualche frecciata ai protagonisti della televisione attuale, personaggi che lascerebbero malvolentieri il posto a proposte nuove

Penso che la tv di oggi abbia sempre gli stessi personaggi e gli stessi prodotti. Può un conduttore pensare di essere sempre a tempo indeterminato? C’è chi non si sposta, chi non lascia neanche le chiavi del camerino per paura che gliele freghino. Oggi la gente ha bisogno di gente che si rimetta in gioco.

Infine, ammette che la partecipazione a Ballando con le stelle e a Tale e quale Show sia stata propedeutica alla possibilità di ritornare ad avere una trasmissione tutta sua: "Sì, è ovvio. E posso dire che dopo Sarabanda ci sarà anche qualcos’altro in pentola. Sono finalmente tornato in pista".