"Cosa succede, cosa succede in città, c'è qualcosa, qualcosa che non va". La cantava Vasco Rossi e può essere la colonna sonora ideale da far suonare tra i piani alti di Viale Mazzini. Sul contratto Rai di Fabio Fazio si muove da tempo una telenovela che non sembra voler volgere al termine, anche a pochi giorni dall'esordio della nuova stagione su Rai1.

Dopo i tira e molla e le dichiarazioni praticamente di chiunque sull'argomento, dalle parti in causa fino alle cariche istituzionali e politiche legate all'azienda pubblica, l'ultimo atto ha visto come protagonista l'Anac, l'Autorità Nazionale Anticorruzione, che ha inviato, come abbiamo scritto nei giorni scorsi, una richiesta alla presidente della Rai Monica Maggioni per avere tutte le documentazioni del caso. Contratti, corrispettivi economici, variazioni, valutazioni del ritorno economico, tutto relativo alla stipula dell'accordo tra il conduttore savonese, la società di produzione "Officina" e la Rai.

La goccia che potrebbe fare traboccare il vaso della pazienza di Fabio Fazio la mette, al solito, il portale "Dagospia" che sul conduttore continua a mostrare una sorta di accanimento mediatico non stop. È sempre Alberto Dandolo che lancia il sasso, Dagospia pubblica in prima pagina e giornali come "Libero Quotidiano" e "Il Secolo" rilanciano

Dicono che tra Fabio Fazio e una sua giovane autrice ci sia molto feeling. La ragazza che aveva iniziato come guardarobiera negli studi di “Che tempo che fa” è talmente apprezzata da Fabiuccio che lui, alla vigilia del suo sbarco su Rai 1 e con la nuova società di cui è proprietario con Magnolia, avrebbe dato parere positivo a siglare un contratto da 300 mila euro l’anno. Se fosse vero, sarebbe la prima volta che una semplice autrice guadagna più del direttore generale.…

Perché sono tutti contro Fabio Fazio?

Tralasciando ogni pettegolezzo, preme sottolineare come Fabio Fazio sembra essere al centro di un tiro al bersaglio gratuito e dalle forti connotazioni politiche. Nessuno ha però ancora dovutamente evidenziato che il Cda Rai, nella sua ultima riunione, ha dato via libera al contratto per la produzione del talk "Che tempo che fa" accordando una riduzione dell'8% per ogni puntata rispetto al preventivo iniziale. Lo disse anche Mario Orfeo che Fazio sarebbe costato di meno e avrebbe lavorato di più rispetto all'anno precedente. Nonostante questo, su Fazio è ormai una caccia alla ‘volpe' che non conosce sosta.