A Chi l'ha visto, Federica Sciarelli ci ha comunicato di una svolta sulle indagini per l'omicidio di Yara Gambirasio: è staro trovato il Dna di un parente dell'assassino e si tratta di un italiano

La puntata del 2 novembre 2011 di Chi l’ha visto è stata quasi interamente dedicata all’omicidio di Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate scomparsa fuori dalla sua palestra e poi ritrovata morta in un campo a Chignolo. Sulla sua tragica fina il mistero è ancora fittissimo nonostante il duro lavoro degli inquirenti e degli agenti della scientifica che stanno cercando il modo di ritrovare le tracce dell’assassino sul corpo e sugli indumenti di Yara. E sembra proprio questa l’unica strada che sta portando ad avere qualche risultato che può quindi indirizzare le indagini delle forze dell’ordine. Già vi avevamo detto che il killer di Yara è stato incastrato grazie al Dna, infatti sono state isolate delle chiare tracce di materiale organico sugli slip della studentessa-ginnasta, che possono essere fatte risalire al suo assassino.

Trovato il Dna di un parente dell’assassino di Yara

Ma a questo punto il caso può dirsi concluso? Purtroppo no, perché è comunque difficile riuscire ad identificarlo perché non tutti i Dna della popolazione sono catalogati e per questo motivo, sono stati utilissimi i confronti con il Dna dei cittadini di Brembate raccolto, in forma volontaria, qualche mese. E da qui è emersa l’ultima novità, rivelata proprio nella trasmissione Chi l’ha visto, condotta da Federica Sciarelli su Rai 3: è stato isolato il DNA di un parente dell’assassino e si tratta di un italiano.

Quindi in questo momento possono essere scagionati da ogni accusa tutti gli stranieri presi in considerazione nel primo periodo, soprattutto quelli legati al cantiere di Mapello, in cui è sorto un grosso centro commerciale. Sarà questo quindi il punto di partenza delle nuove indagini sull'omicidio di Yara Gambirasio e, grazie anche a mezzi tecnologici sofisticati come il fingerprinting genetico che ha portato a questa scoperta, forse presto potremo considerare definitivamente chiusa questa triste vicenda di cronaca nera e lasciare riposare in pace la piccola Yara.