Da quando è stato annunciato che Aurora Ramazzotti presenterà la fascia quotidiana di X Factor, si è scatenata una vera e propria polemica. La giovane è stata attaccata da coloro che sono convinti che le sia stata data questa opportunità solo perché figlia di due personaggi noti come Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker. Nelle scorse ore, il padre ha preso le sue difese.

In un'intervista rilasciata a Repubblica, invece, è stato il direttore delle produzioni originali di Sky, Nils Hartmann a scendere in campo per spiegare che Aurora Ramazzotti meritava di essere scelta. Le sue parole sono state:

"Aurora ha l'X Factor perché ha la stessa età dei concorrenti e la capacità di empatizzare. Abbiamo pensato che per raccontare bene la vita dei ragazzi nei loft devi passarci molto tempo: Aurora starà con loro. È una grande fan di X Factor, condivide le passioni dei ragazzi in gara, durante il provino ci ha raccontato di aver partecipato, due anni fa, ai casting. Abbiamo visto una serie di persone, ci ha colpito lei. Non ha grande esperienza, è vero, ma cercavamo uno sguardo spontaneo e originale. Non abbiamo parlato né con la madre, che tra l'altro lavora con un nostro competitor, né col padre. Il fatto che si chiami Ramazzotti vuol dire che è più conosciuta della signorina Pinco Pallo ma non è stata la cosa determinante. È fresca, disinvolta e sa rapportarsi con i coetanei, è una di loro. Distinguiamo quella che è la conduzione, affidata a Alessandro Cattelan, e il percorso dei talenti che devono saper cantare. Nella macchina televisiva una come Aurora Ramazzotti ci sta".

Infine, ha voluto esprimersi anche un'altra figlia d'arte: Maria Sole Tognazzi. A Il Messaggero ha dichiarato:

"Probabilmente l'hanno chiamata in tv perché ha due genitori famosi. Ma per capire se ha la stoffa lasciamola lavorare. Non condanniamola a priori! Il nostro lavoro prevede il giudizio, spesso severo, degli altri. Quello che è inaccettabile è il pregiudizio".