Vittorio Sgarbi, il giorno dopo la furiosa lite con Barbara D'Urso, rincara la dose in un lungo post su Facebook: "Studia e impara a fare la conduttrice, cara Barbara D'Urso". Queste le parole di Vittorio Sgarbi, che con toni pacati cerca di spiegare l'antefatto, ovvero i motivi che lo hanno portato ad essere ospite del segmento dedicato a "La Pupa e Il Secchione": "A Barbara D'Urso: ma come si permette una conduttrice di invitare un ospite che viene per discutere di cose che sono legate alla cronaca e di cui sanno anche le pietre", qui si riferisce a una vecchia lite con Alessandra Mussolini, risalente a una vecchia edizione. Poi rivela della lezione su Michelangelo per la nuova edizione, mai andata in onda: "Vengo invitato e pagato nell'edizione nuova de La Pupa e il Secchione per fare una lezione su Michelangelo. Quando c'è la messa in onda mi comunicano che io verrò tagliato, quindi non andrà in onda la lezione perché c'è la par condicio. Ci sono le elezioni regionali, questo impedisce che qualcuno parli di Michelangelo, perché questo potrebbe turbare le elezioni. Accetto serenamente, mi spiace perché il pezzo era bello". 

L'attacco a Barbara D'Urso: "Impara la grammatica"

Vittorio Sgarbi a questo punto dice di aver parlato "serenamente" della "raccomandazione" di Stella Manente. Dover per "raccomandare" non vuole intendere alcun tipo di privilegio, alcuna accezione negativa legata alla politica.

Vengo invitato dalla D'Urso e mi mettono in una sfera. E non prendo posizione. Mi hanno chiesto di chiedere alla conduttrice di cui sono ospite, la signora D'Urso, maleducata e non in grado di condurre una trasmissione senza creare contrasti inutili. E io serenamente: ho parlato di raccomandazione. Raccomandare una ragazza non è la raccomandazione politica. Io avevo identificato una ragazza che era tra gli ospiti, e su questo ho ricevuto ‘cafone', ‘non sei ospite'. Ma come ti permetti? Vuoi imparare a condurre? Vuoi imparare la grammatica? Ero sereno a raccontare la verità. Ma vattene dove?

Vittorio Sgarbi annuncia azioni legali nei confronti di Barbara D'Urso

"Un ospite non si caccia mai, impara la buona educazione. Ti porterò in tribunale, imparerei l'educazione in tribunale". E sulla raccomandazione, Vittorio Sgarbi spiega: "Berlusconi mi ha raccomandato anche te, cara signora D'Urso. Mi ha detto: è molto brava, è molto simpatica. E quale vantaggio potevo dare io a te? Quindi se non capisci l'italiano, se vuoi fare la moralizzatrice che moralizza il mondo, no. Non ci sto. Un ospite non si caccia mai, impara la buona educazione". Qui il video su Facebook.

La lite tra Vittorio Sgarbi e Barbara D'Urso

Il momento è andato in onda nella puntata del 24 febbraio di "Live – Non è La D'Urso. Puntata speciale andata in onda senza pubblico in sala per l'emergenza Coronavirus. Sgarbi è intervenuto all'interno del dibattito sul programma di Italia 1 La pupa e il secchione e viceversa, in cui lui stesso era stato ospite. Il tutto è partito da una frase di Sgarbi rivolto all'indirizzo della Pupa Stella Manente, che l'opinionista ha definito "una raccomandata di Berlusconi". Da lì, la situazione è degenerata tra insulti pesantissimi e la richiesta della conduttrice di lasciare lo studio. Lui ha sempre rifiutato di andarsene: "Io sono tuo ospite e non me vado. Se poi Berlusconi mi ha parlato di te, ti piaccia o no. Non fare quel tono di mamma. Io non ho bisogno di prediche da nessuno".