Con la puntata del 13 ottobre "Verissimo" ha fatto registrare uno dei migliori risultati dall'inizio di questa stagione televisiva. Ospiti come Nadia Toffa e Asia Argento hanno permesso alla Toffanin di rinsaldare ancora di più il predominio su una fascia oraria, quella del sabato pomeriggio, da tempo appannaggio della rete ammiraglia Mediaset. Rai1, dal canto suo, ha nel sabato pomeriggio, così come nel sabato sera, quello che si può intendere come il tallone d'achille in fatto di ascolti, viste le difficoltà della prima rete del servizio pubblico di contrastare adeguatamente Silvia Toffanin e Maria De Filippi.

Dopo l'esperienza di "Sabato Italiano" dello scorso anno, con la quale Eleonora Daniele non aveva restituito all'azienda risultati da buttare, ma anzi aveva lasciato pensare a dei presupposti per affermarsi con il tempo, quest'anno si è cambiato ancora una volta e il corpo centrale del sabato pomeriggio di Rai1 è finito nelle mani di Marco Liorni. Uscito da La Vita in Diretta, il conduttore ha messo a punto nel corso dell'estate "Italia Sì", un format con il quale ambisce a lasciare il segno nel corso del tempo e sul quale si sono concentrate molte aspettative sin dalla vigilia .

Il sabato di Rai1 con Marco Liorni

Al momento il programma di Liorni, a dispetto del garbo del conduttore e dei buoni propositi della trasmissione, non è ancora riuscito a fare breccia nel cuore dei telespettatori, e soprattutto non si è dimostrato in grado di sottrarre pubblico alla concorrenza. I dati delle prime cinque puntate dei programmi, in onda quasi in sovrapposizione (Verissimo parte con venti minuti circa di anticipo, preceduto da "Il Segreto"), sono nettamente distanti l'uno dall'altro, con "Italia Sì" sistematicamente doppiato dal programma concorrente. Nella prima parte della trasmissione Liorni supera con difficoltà il 10% di share, crescendo leggermente nella seconda parte. "Verissimo", dal canto suo, è costantemente al di sopra della soglia di due milioni di telespettatori medi e nelle ultime settimane ha rotto il muro del 20% di share, arrivando a toccare il 21.9% proprio con la puntata del 13 ottobre.

Al netto della contemporaneità, si tratta tuttavia di programmi difficili da confrontare, sia per la tipologia di prodotto proposto al pubblico che per il budget, ma soprattutto per la storia che sta dietro ai due programmi. Una storia che "Italia sì" può solo ambire a costruire nei prossimi anni.

Gli ascolti a confronto

Ecco i risultati dei due programmi a confronto in queste prima cinque settimane di messa in onda.

Sabato 15 settembre: Italia Sì ha raggiunto 1.084.000 spettatori (10.3%) nella prima parte e 1.372.000 (13.2%) nella seconda. Su Canale5.Verissimo ha fatto compagnia a 2.083.000 spettatori con il 19.4% di share (i Giri di Valzer al 14.6% con 1.525.000 spettatori).

Sabato 22 settembre: Italia Sì interessa 1.059.000 spettatori (10.2%) nella prima parte e 1.191.000 (11.3%) nella seconda. Su Canale5 Verissimo tiene compagnia a 2.265.000 spettatori con il 21.3% di share; Verissimo – Giri di Valzer al 22.5% con 2.386.000 spettatori.

Sabato 29 settembre: Italia Sì raggiunge 1.155.000 spettatori con il 10.4%, nel primo episodio, e 1.297.000 spettatori con il 10.9% nel secondo episodio. Su Canale5 Verissimo arriva a 2.150.000 spettatori con il 18.8% mentre Verissimo – Giri di Valzer ha raccolto 2.013.000 spettatori con il 16.9%.

Sabato 6 ottobre: Italia Sì raggiunge 1.386.000 spettatori con l’11.4%, nella prima parte, e 1.691.000 spettatori con il 12.9% nella seconda parte. Su Canale5 Verissimo ha ottenuto 2.527.000 spettatori con il 20.5% mentre Verissimo – Giri di Valzer ha raccolto 2.375.000 spettatori con il 18%.

Sabato 13 ottobre: Italia Sì tocca 1.097.000 spettatori con il 10.9%, nella prima parte, e 1.364.000 spettatori con il 12.6% nella seconda parte. Su Canale5 Verissimo raggiunge 2.009.000 spettatori (16.3%), nella presentazione di 20 minuti in onda dalle 15.40 alle 16.01, e  2.319.000 spettatori con il 21.9%, dalle 16.06 alle 18.34