A breve distanza dalla sua intervista a Domenica In dello scorso gennaio, Valeria Fabrizi, l'amatissima Suor Costanza di Che Dio ci aiuti, è tornata ospite di Mara Venier per un momento molto emozionante. "Valeria mi ha detto di aver trovato una lettera di Walter Chiari, le ho chiesto di venire qui a leggerla", ha fatto sapere la Venier, "Giusto ricordare uno dei nostri grandi artisti, che è stato un po' dimenticato". L'attrice era legata a Chiari da una profonda amicizia durata tutta la vita e le è stata vicino fino alla morte, avvenuta nel 1991.

La lettera di Walter Chiari

Questa le toccanti e straordinarie parole di Chiari nella lettera: "Inventerò una notte dove la tua presenza è tanto più viva quanto più assente. […] La mia solitudine stomachevole è una grande realtà, di sentimenti finiti e feriti. Mi sento un guerriero nudo e se scrutassi nei miei occhi non troveresti risposte ma i nostri confini ci appartengono. "Valteria" cara, soffro di una doppia solitudine nostalgica. […] Aspetto quel giro di chiave. Cara amica di sempre, nel mio sonno sospeso la mia notte svanisce. Vado a sognarti. Kiss and thanks. Walter".

L'oblio e i pettegolezzi contro Chiari e la Fabrizi

"Questa lettera la scrisse 3-4 mesi prima di morire. Era un uomo disperato", ha aggiunto la Fabrizi, che ha ricordato la prematura scomparsa di Chiari a 67 anni (nella precedente ospitata a Domenica In l'attrice insinuò anche una responsabilità di terzi nel suo decesso, avvenuto ufficialmente per infarto). L'attrice ha sottolineato che Chiari soffrì molto per il declino artistico che lo aveva trascinato in una sorta di oblio televisivo negli ultimi anni della sua vita. All'epoca, lui viveva la maggior parte del tempo nella casa della Fabrizi e di suo marito Tata Giacobetti (cantante del Quartetto Cetra) e in molti insinuarono che tra lei e Chiari ci fosse una relazione: "Per me era solo un amico. Pensa, l'ha invitato mio marito a venire a stare da noi, benché lui avesse una sua casa a Roma. Ho sofferto molto per i pettegolezzi. Auguro a tutte le donne di trovare un amico come lui".

L'aneddoto esilarante su Walter Chiari

In questo commosso ricordo, c'è stato però spazio anche per un aneddoto surreale e esilarante su Walter Chiari: "Era disordinato, pensa che una volta siamo andati a un funerale, lui doveva fare un discorso per il morto e… non era quello giusto. Era venuto a mancare un suo amico boxeur. Siamo arrivati in chiesa, lui è salito a parlare, e tutti lo guardavano sbigottiti. Per fortuna ha fatto un discorso molto generale sulla vita e la morte. Poi abbiamo scoperto che era un altro funerale, eravamo arrivati in ritardo".