Valeria Fabrizi, attrice classe 1936, protagonista in "Che Dio ci aiuti" con il ruolo di Suor Costanza e grande storico personaggio degli ultimi 60 anni di cinema, teatro e televisione. A lei è dedicato il segmento dell'intervista intima di "Io e te", il programma condotto da Pierluigi Diaco.

Le foto con Playboy

Nel 1976, la protagonista della serie boom di ascolti "Che Dio ci aiuti", Valeria Fabrizi posa per l'edizione italiana di Playboy, destando molto scalpore. Come tutte le attrici di livello del tempo, anche la Fabrizi si prestò alla copertina della popolare rivista per gli uomini.

Facevo le foto con Playboy e poi dopo mi vergognavo, perché quando facevo la tv con Pippo Baudo, lui mi chiamava: "La signora Playboy…forza!". Io chiesi il permesso a mio marito. Io feci quelle foto su Playboy perché vidi altre mie colleghe e allora dissi: "Ci sto pure io".

Il pubblico italiano

Pierluigi Diaco la invita a un confronto tra il pubblico di ieri e quello di oggi. La Fabrizi non trova molte differenze.

L'Italia e gli italiani? Da ieri e oggi, non è cambiato molto. Il pubblico è abituato a tutto, nel bene e nel male. A me basta che la gente per strada continui a dimostrarmi affetto.

Valeria Fabrizi crede in Dio

C'è spazio per parlare del suo percorso di Fede. Quando Pierluigi Diaco le pone la questione, lei mostra il Rosario che porta sempre con sé. Poi spiega: "Credo che Dio si sia stancato di noi, non riesce più a tenere le redini degli uomini".

Io viaggio sempre con un Rosario. È seria per me la domanda che mi hai fatto sulla Fede. Io credo moltissimo, parlo e mi arrabbio quando le cose che non vanno bene. Tutte le sere, accendo candele, 365 candeline all'anno mi costa questa statuetta di Gesù. Io vado a messa tutte le domeniche. Credo che Dio si sia stancato di noi, non riesce più a tenere le redini degli uomini. E qui subentra il Diavolo tra noi.

I ricordi della guerra

Si parla anche della guerra e del ricordo che Valeria Fabrizi ha dell'invasione tedesca: "Dormivo nel grano e loro entravano in casa". 

I tedeschi entrarono una sera in casa di mia nonna, presero possesso e io dormivo nel grano. La nonna ci metteva fuori, sono cresciuta con lei e non con mia mamma. Di lei conservo una valigetta rossa fatta da lei, mi ricordo che andavamo nei rifugi sotto terra per proteggerci della bomba. Non avevamo paura.

Il flirt con Nino Manfredi

Si ricorda poi il flirt con Nino Manfredi, un incontro amoroso avuto in giovinezza: "Ho avuto un flirtino con Nino Manfredi. Lui stava con Wanda Osiris. Un flirtino, comunque, niente di che. E intanto lui lo ricordava".