Momenti di profonda commozione nella quattordicesima puntata dell'Isola dei Famosi, dove Valentina Persia è stata chiamata da Ilary Blasi per una chiacchierata piuttosto intima, durante la quale ha ricordato il suo compagno, Salvo, morto nel 2004. L'attrice romana in un confessionale intenso ha raccontato tutta la sua storia che ha riportato anche in prima serata, commuovendo tutto il pubblico.

Le parole di Valentina Persia

Un dolore forte e dirompente quello che ha dovuto affrontare Valentina Persia, un dolore di cui porta ancora i segni e che ogni giorno si ritrova a dover combattere, nonostante siano passati molti anni dalla scomparsa del suo Salvo. L'attrice che non è riuscita a trattenere le lacrime guardando i suoi confessionali, ha parlato accoratamente di cosa voglia dire provare un amore così coinvolgente, augurando a coloro che la ascoltano di poterlo provare un giorno:

Non mi sono più innamorata, non sono mai stata una ragazza che andava in giro a rimorchiare, sono una persona che scappa quando si innamora. Ho avuto il privilegio di conoscere cosa significa amare, lo auguro a tutti quelli che hanno paura di credere nell’amore, perché l’amore. Salvo mi aveva preparato alla sua dipartita, a quando siamo stati insieme gli infarti sono stati 5, vivo nella casa che abbiamo costruito per sposarci. Un amore interrotto non sarà mai un amore finito, ma ci sarà per sempre. Auguro a tutte le donne un amore così grande di un uomo che ama la donna, la venera, la lusinga.

La scomparsa del suo compagno

Purtroppo, nel 2004, il suo Salvo è deceduto a causa di una malattia al cuore, ad appena 43 anni. "Ho perso, purtroppo, il mio compagno, che è morto prematuramente", raccontava la Persia, ospite a Vieni da me nel 2020, "Il destino ha fatto il suo corso e mi ha portato dove sono ora. Ho avuto l'amore per quattro splendidi anni. Ho amato tantissimo e sono stata amata, e sono contenta di questo". Il lutto fu devastante, ma Valentina ha potuto contare sull'affetto del suo grande amico Leo Gullotta che l'ha spinta a lavorare insieme al Bagaglino e l'ha sostenuta molto: "Fu proprio Leo Gullotta che mi prendeva per il braccio, mi aiutava, mi parlava in catanese come il mio Salvo. Devo molto a lui".