Grande emozione nella puntata di Che tempo che fa del 19 gennaio, con una Uma Thurman commossa nel corso dell'intervista rilasciata a Fabio Fazio. L'ospitata è stata preceduta da un segmento con protagonisti i genitori di Giulio Regeni, che ha scosso la stessa attrice. La star di Hollywood, in lacrime, ha voluto rivolgere un pensiero alla famiglia del giovane ricercatore torturato e assassinato in Egitto.

Voglio fare le mie condoglianze alla famiglia Regeni, spero ci sia giustizia per loro. Hanno tutto il mio sostegno. Ero pronta a venire qui a parlare della mia carriera, ma mi fa così male sentire di questa perdita. Questa follia che c'è nel mondo può essere controbilanciata dalla creatività, dall'arte. Nessuno può distruggere lo spirito umano.

L'aneddoto su Pulp Fiction e John Travolta

L'intervista si è poi spostata su un excursus sulla carriera della Thurman, in particolare con un ricordo sulla celeberrima scena di ballo con John Travolta in Pulp Fiction: "Sono stata fortunata perché ho ballato due volte con John Travolta, in Pulp Fiction e Be Cool. Da piccola invece ballavo male perché non distinguevo la destra dalla sinistra. Al ballo di Pulp Fiction ero nervosissima. Il budget era limitato e eravamo in specie di roulotte. John era bravissimo e sapeva tutti i passi, probabilmente è stato uno dei momenti più divertenti della mia carriera. Tarantino viene da un background umile e ha una grande creatività".

Kill Bill 3 forse non ci sarà

In una carriera variegata e lunghissima, da Le relazioni pericolose a Woody Allen e Lars Von Trier, la Thurman resta soprattutto la Musa per eccellenza di Quentin Tarantino. Da tempo si vocifera di un ritorno della Sposa con Kill Bill 3, ma nello studio di Fazio l'attrice ha ridimensionato l'hype sostenendo che il progetto sia tutt'altro che confermato.

La tuta gialla di Kill Bill ce l'ho io, sporca di sangue, è nel mio garage. Kill Bill volume 3? Tarantino non ha smentito perché penso che sia una cosa che sta nella sua fantasia. Ha scritto qualche cosa ma non so se si arriverà mai ad un terzo Kill Bill. Può succedere, ma anche no.

Uma Thurman sulla questione delle donne nel cinema

Infine, Fazio ha chiesto se davvero a Hollywood sta cambiando la situazione per le donne. La Thurman, tra le accusatrici di Weinstein, è convinta che il MeToo e i movimenti femministi abbiano solo iniziato a scalfire il problema, e che il vero cambiamento si avvertirà nel prossimo futuro: "Se ripensiamo a esempi di donne come Lauren Bacall o Bette Davis, c'è ancora tanto da fare. Però penso che per la generazione di mia figlia (Maya Hawke, protagonista di Stranger Things apparsa in C'era una volta a… Hollywood, ndr) ci sarà un modo di lavorare più giusto".