11 Luglio 2014
12:51

Troppi Tg in Rai, Gubitosi vuole dimezzarli

Il canale Rai News 24 è stato completamente ucciso dalle 21 edizioni che producono Tg1, Tg2 e Tg3. Il direttore generale Rai vuole dimezzare ed accorpare le redazioni sul modello Bbc.

Il direttore generale Rai, Luigi Gubitosi, sta pensando seriamente di dimezzare le testate giornalistiche, pensando ad un modello europeo di informazione. Su "La Repubblica" in un pezzo a firma di Aldo Fontanarosa, si legge che sarebbero troppi 21 telegiornali al giorno, e allora la riforma di Luigi Gubitosi, direttore generale Rai, vuole emulare i buoni esempi europei: se la spagnola Tve, la tedesca Ard-Zdf e la Bbc hanno tutte una direzione centralizzata delle news, con un solo giornalista a capo di tutta l'informazione, perché non realizzare un modello uguale anche in Italia. Sarà difficile fare in modo che il cambiamento possa realizzarsi, ma la voglia di portare tutto a termine è grande. Bisogna partire dai limiti logistici: l'informazione Rai è dislocata in 7 diverse palazzine, il confronto la Bbc che ha sede unica è impossibile. Ma per questo Gubitosi ha chiesto un consiglio di amministrazione straodinario, previsto mercoledì 23 luglio per parlare della sua riforma.

Il canale Rai News 24 è stato completamente ucciso dalle 21 edizioni che producono Tg1, Tg2 e Tg3. Lo share del channel tutto dedicato alle notizie ha una media dello 0,57% nei primi 6 mesi del'anno, l'obiettivo è crescere portando Rai News 24 vicina alla media di Bbc World. Fondamentale sarà la collocazione diversa sul telecomando, visto che la posizione numero 48 non gioca a favore. Le testate giornalistiche da 8 attuali potrebbero passare ad un massimo di 5, le redazioni saranno accorpate ma nessuno marchio storico sparirà, ovvero se Tg1 e Tg2 dovessero accorparsi, non spariranno le due edizioni, ma l'informazione sarà comunque differenziata. Il Tg1 sarà dedicato a notizie ad ampio raggio, il Tg2 dovrà accentuare la sua tendenza per seguire costume e società, mentre il Tg3 sarà orientato al sociale e agli esteri, cercando di mettersi alle spalle quell'alone democristiano, socialista e comunista, assegnata alle edizioni ai tempi della Prima Repubblica. 

La flessibità dei giornalisti: ognuno dovrà lavorare per qualsiasi testata dell'azienda e dovrà usare la telecamera o lo smartphone per filmare, mentre oggi la funzione di ripresa è completamente riservata all'operatore. Alla riforma lavorano il direttore generale Gubitosi, il direottore delle Risorse Umane Fiorespino, dello Sviluppo Strategico Nardello, e Nino Rizzo Nervo, presidente del Centro per la Formazione in giornalismo radiotelevisivo.

Gubitosi lascia la Rai entro Pasqua: "Massimo Giannini? Non l'ho scelto io"
Gubitosi lascia la Rai entro Pasqua: "Massimo Giannini? Non l'ho scelto io"
Luciano Onder: "Gubitosi mi ha licenziato fregandosene della mia esperienza"
Luciano Onder: "Gubitosi mi ha licenziato fregandosene della mia esperienza"
Il taglio dei Tg in Rai porterebbe la Berlinguer a Ballarò
Il taglio dei Tg in Rai porterebbe la Berlinguer a Ballarò
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni