Un caso così non ha probabilmente precedenti, almeno per quel che riguarda l'immaginario albo delle stranezze televisive. Poche settimane fa vi parlavamo di Salvatore Zanni, concorrente che nel giro di poche settimane ha preso parte, per una pura coincidenza temporale, a due quiz andati in onda sulle reti Rai. Prima campione a "L'Eredità", a fine 2018, poi ad "Apri e vinci", il nuovo gioco di Rai2 condotto da Costantino della Gherardesca, nel quale il presentatore va letteralmente a suonare ai citofoni dei concorrenti, giocando insieme a tutta la famiglia. Ora si scopre che Salvatore Zanni ha fatto l'en plein, prendendo parte anche ad "Avanti un altro". Era febbraio del 2018 quando fu concorrente di una delle puntate del quiz di Canale 5 condotto da Paolo Bonolis. Tre quiz in un solo anno, un vero e proprio guinness.

Lo strano caso della doppia partecipazione a quiz Rai

Inizialmente la questione aveva destato anche una certa perplessità, trattandosi di un caso ai limiti con la regolamentazione Rai, che vieta partecipazioni a quiz televisivi in onda sul servizio pubblico a meno di un biennio circa di distanza l'una dall'altra. In quel caso la produzione di "Apri e Vinci", Stand By Me, derubricò la questione a mera casualità, sottolineando come la registrazione della puntata del programma con Salvatore Zanni e la sua famiglia risalisse a diverse settimane prima della partecipazione a L'Eredità. La spiegazione la fornisce proprio Zanni, raccontando la vicenda a Fanpage.it e facendo emergere come, al pari del 70% delle notizie di televisione delle ultime settimane, ci sia di mezzo il neo direttore di Rai2 Carlo Freccero: "Apri e Vinci doveva andare in onda a dicembre, poi ci hanno detto che con l'arrivo del nuovo direttore era slittato, forse addirittura cancellato". Qui la scelta di partecipare a L'Eredità:

Ho preso parte alle selezioni a dicembre e pochi giorni dopo mi hanno chiamato per partecipare. Apri e Vinci è partito effettivamente in ritardo, a inizio gennaio, e per questo sono comparso in due quiz Rai a pochi giorni di distanza.

Lo sfogo di Salvatore Zanni

Ma la tripletta di Zanni, questo ci sentiamo di dirlo, ci porta ben volentieri a sottolineare il caso anomalo, più che le presunte irregolarità. Zanni ha scritto alla redazione di Fanpage.it, fornendo anche una spiegazione a quel suo essere colorito e sopra le righe che molti telespettatori avevano notato, reputandolo più vicino a un figurante che a un concorrente:

Paradossalmente il fine dei miei interventi televisivi non è quello di vincere soldi, ma solo quello di evidenziare la bellezza della mia terra, della mia città, la magnifica cultura, l'arte e la storia di un popolo unico e meraviglioso, che non merita di essere identificato nel mondo solo con "Gomorra" e criminalità.

Salvatore Zanni ci racconta di essere un attore amatoriale, che ha messo in scena negli anni diversi spettacoli in memoria di figure di grande rilievo della cultura e arte napoletana, ad esempio "Scusate il ritardo" di Troisi. Con il suo messaggio cerca di spegnere le eventuali polemiche:

La mia è una continua attività tesa a contribuire ad aprire gli occhi di tanti, che vedono, o vogliono vedere,  Napoli nel modo sbagliato.Scusatemi lo sfogo e spero che questa mia possa contribuire a chiarire e a promuovere ancora di più, in modo positivo la mia Terra.

Fatto 30, fai pure 31. I proverbi ci vengono in soccorso per commentare la prossima sfida di Salvatore Zanni, che non ha intenzione di fermarsi a soli 3 quiz in un anno: "Con alcun amici parteciperò alle selezioni di Boom, il quiz condotto da Max Giusti su Nove Tv".