A 15 anni da quando uscì nei cinema e diventò rapidamente uno dei più celebri cult generazionali del recente cinema italiano, "Tre metri sopra il cielo" diventa una serie tv. Milioni di adolescenti hanno sognato a occhi aperti con la favola d'amore tra il bel tenebroso Step e la ragazza della porta accanto Babi, nel film tratto dall'omonimo best seller di Federico Moccia che lanciò il talento di Riccardo Scamarcio. A distanza di tre lustri, la love story rivive su Netflix, che ha annunciato ufficialmente un adattamento della storia originale che però, attenzione, avrà come protagonisti personaggi diversi.

Cosa sappiamo del progetto

I dettagli annunciati dalla piattaforma di streaming sono ancora pochi ed è presto per capire come sarà davvero questa versione seriale del celebre libro di Moccia. Il titolo non è ancora disponibile ed è dunque lecito attendersi che sarà diverso da quello del libro e del film. Inoltre, sappiamo che la vicenda sarà ambientata sullo sfondo di gare motociclistiche sulla Costa Adriatica (anziché nella Roma bene), e i protagonisti si chiameranno Sally e Ale, e non Step e Babi.

Il successo di Tre metri sopra il cielo

Il libro di Moccia uscì per la prima volta nel 1992 ma ottenne un clamoroso successo solo grazie al passaparola nei licei romani e alla ristampa nel 2004. La storia è quella di Babi Gervasi, studentessa di buona famiglia dell'alta borghesia romana, che si innamora di Stefano Mancini, detto Step, ragazzo problematico che pratica gare clandestine in moto. Sempre nel 2004, il regista Luca Lucini adattò il romanzo trasformandolo in un teen drama di enorme successo, con protagonisti Riccardo Scamarcio e Katy Saunders. Il film ha avuto un seguito, "Ho voglia di te", sempre tratto da Moccia, con gli stessi Scamarcio e Saunders e Laura Chiatti. Di entrambi i film sono stati realizzati remake in Spagna, mentre l'ultimo capitolo della trilogia narrativa su Babi e Step, “Tre volte te”, è uscito nel 2017 e non ha ancora avuto un adattamento cinematografico.

Le altre serie Netflix Italia da non perdere

Netflix Italia annuncia inoltre altre due serie di produzione nostrana, che promettono decisamente faville. La prima si intitolerà "Curon" e viene descritta come "un drama dagli elementi sovrannaturali", su una madre che torna nel misterioso villaggio natale nel Nord Italia con i figli adolescenti per scoprire che "si può scappare dal proprio passato ma non da se stessi". Il titolo prende spunto dal nome di Curon Venosta, paesino del Trentino Alto-Adige in cui è situata un'antica chiesa completamente sommersa dal lago di Resia, della quale emerge solo il campanile (anche il resto dell'abitato originale venne totalmente ricoperto dal bacino artificiale realizzato nel 1950). Secondo una leggenda locale, in alcune giornate d'inverno si sentirebbero ancora suonare le campane.

La terza serie in programma è invece un adattamento del libro “Fedeltà” di Marco Missiroli, nominato al 73esimo Premio Strega, ed è la storia, ambientata tra Milano e Rimini, di una giovane coppia e delle "conseguenze deflagranti di un presunto tradimento". Nessuna delle tre serie ha ancora una data ufficiale di rilascio.