Ieri sera, al commovente omaggio delle 100 iene a Nadia Toffa, non è voluto mancare anche Alberto Lorenzini, storico autore e spalla destra di Gianfranco Monti. Gli spettatori più attenti avranno certamente notato l'ingresso in studio della iena in sedia a rotelle, a cui l'autore è costretto dal 2004 dopo essere stato colpito da un aneurisma cerebrale. Ma per il grande cuore, la grande forza, il coraggio di Nadia Toffa, testimoniato anche dal suo ultimo video, Alberto Lorenzini ha voluto fare il suo omaggio ed essere presente tra le 100 iene del passato.

Chi è Alberto Lorenzini, la iena in sedia a rotelle

Alberto Lorenzini, mattatore radiofonico e autore di veri e propri pezzi di storia della televisione moderna. Ha lavorato a Videomusic, sperimentando molto in quella epoca tra gli anni '80 e '90 in cui si presentavano format in grado di intercettare i gusti di un pubblico giovane. Successivamente, passa a Radio Capital e poi a Rai3 fino all'esordio in Mediaset, con il sodalizio artistico con l'amico Gianfranco Monti, nelle prime edizioni de "Le Iene", poi ancora con Fiorello e ancora Rai3 con "Telekommando", un format di interviste ai vip.

L'aneurisma nel 2004

Un aneurisma cerebrale lo colpisce nel 2004, ma Alberto Lorenzini riesce a trovare la forza di andare avanti grazie alla passione per il lavoro. Riprende la sua vita in mano e approda a Radio Base nel 2012 con un programma tutto suo, "Disco Base": "La radio è un amore di famiglia. Mio padre costruiva ponti radio, mia madre era una voce della Eiar. Mio fratello, fondatore di Radio Mantova. La tv dà più popolarità, ma la radio da sempre è stata la mia passione", disse. Per Lorenzini c'è stato anche un po' di cinema in carriera con un cameo in un film dell'amico Giorgio Panariello.