A partire da lunedì 28 novembre, Teo Mammucari tornerà su Italia1 con il quiz già testato con successo tra il 2006 e il 2007. “Cultura Moderna” è il nuovo preserale della rete giovane di Mediaset, un quiz vero e proprio all’interno del quale un gruppo di cinque concorrenti si sfiderà per indovinare l’identità del personaggio misterioso ospite della puntata.

Andrà in onda alle 20.20 dal lunedì al venerdì sotto la conduzione di Mammucari, già al timone della prima stagione. Ad affiancarlo saranno Laura Forgia, ex tentatrice di “Temptation Island”, e Carlo Kaneba. Il meccanismo del gioco non è cambiato rispetto al passato. I 5 concorrenti dovranno esibirsi in prove di canto, ballo e recitazione. Al termine di ogni esibizione riceveranno un punteggio che determinerà il numero preciso degli indizi da fornire loro al fine di indovinare l’identità del vip nascosto. Dopo aver accumulato tutti gli indizi disponibili, il concorrente che avrà ricevuto più voti avrà la possibilità di indovinare il personaggio famoso scegliendo all’interno di una lista composta dai nomi di 5 vip. In palio un montepremi da 100.000 euro che sarà assegnato solo nel corso della finalissima.

Con “Striscia” è Ricci contro Ricci

“Cultura Moderna” è un programma di Antonio Ricci, già padre di “Striscia la notizia”. Notizia curiosa è rappresentata dal fatto che i due preserali si sfideranno, andando in onda al medesimo orario su due reti differenti. Nel corso della conferenza stampa, Ricci ha così commentato la sfida:

Cultura Moderna su Italia 1 sembra una follia, oltre al perverso godimento di andare contro Striscia. È una situazione di sadomaso giocosa.

Mammucari si espone invece sulla scelta dei due personaggi che lo affiancheranno:

Ricci ha voluto Kaneba a tutti i costi. È stato un concorrente di Cultura Moderna ed è una cosa bellissima. Io pure sono nato come concorrente, la mia prima esperienza è stata al Beato tra le donne. Kaneba colpì tutti come concorrente, ha un umorismo che non ha bisogno di copione: mi fa ridere a priori. Laura? Serviva qualcuna che sapesse già stare in scena. Non gli dobbiamo insegnare niente, è partita come se lavorasse già da 2mila anni.

Sono previste 70 puntate, sempre che gli ascolti premino lo show, e ogni puntata avrà una durata di 35 minuti.