Il Codacons boccia la puntata di Non è L’Arena che ha messo al centro dello studio il cantante neomelodico Tony Colombo e la moglie Tina Rispoli, chiamati a rispondere alle domande sollevate dall’inchiesta del team Backstair di Fanpage.it denominata “Camorra Entertainment”. Secondo l’associazione dei consumatori, al netto delle intenzioni lodevoli del conduttore, lo spazio concesso alla coppia nella trasmissione condotta da Massimo Giletti avrebbe ottenuto l’effetto opposto a quello che ci si sarebbe auspicati:

Le intenzioni del conduttore erano buone e lodevoli sulla carta ma nella realtà l'ospitata di Rispoli e Colombo si è rivelata un boomerang, e ha regalato una vittoria schiacciante alla camorra. La trasmissione, infatti, ha dato modo a soggetti che hanno frequentazioni sicuramente equivoche di essere spiegati e accettati dal popolo della TV, e di fatto li ha sdoganati presso il grande pubblico, ottenendo così un risultato del tutto opposto a quello voluto da Giletti.

La nota dell’associazione dei consumatori

Nella nota diffusa, il Codacons prosegue: “Anche l'aver mostrato una immagine dove la Rispoli era contornata da nomi di parenti legati alla camorra ha rappresentato un passo falso che ha dato modo alla coppia di sottolineare ed evidenziare la propria innocenza, finora assicurata dal concetto di garantismo e legalità che lo stesso Giletti tante volte propugna, sancendo definitivamente la vittoria di Colombo e consorte nella gara per la legalità, e spostando la sua trasmissione nel limbo dell'equivoco che vorrebbe dimostrare ma finisce per dimostrare il contrario”.

Tony Colombo a Non è L’Arena dopo l’inchiesta di Fanpage.it

Tony Colombo e la moglie Tina Rispoli hanno partecipato alla puntata di Non è l’Arena andata in onda il 19 gennaio. In studio il conduttore Massimo Giletti e Francesco Piccinini, direttore di Fanpage.it che ha posto la coppia di fronte agli interrogativi sollevati dall’inchiesta “Camorra Entertainment” realizzata dal team Backstair.