L'Ellen DeGeneres Show si ferma. Dopo la bufera scoppiata attorno a uno dei programmi più celebri della tv americana e alla sua conduttrice, la rete The Nine Network che trasmette lo show, ha deciso di interrompere la messa in onda delle sue repliche. Appena pochi giorni fa alcuni ex dipendenti avevano descritto l'ambiente lavorativo che ruota attorno al programma "tossico e razzista" e la nota conduttrice "arrogante e prepotente". Scattata l'indagine interna che sta appurando le indiscrezioni pubblicate da Buzzfeed, tre produttori dello show sono stati licenziati dalla Warner Bros. Un portavoce della rete ha dichiarato: "Attualmente siamo in stop con le repliche di Ellen su Nine e le abbiamo sostituite con gli episodi di Desperate Housewives". Nel frattempo però, una nuova stagione dello show, 61 volte vincitore del Daytime Emmy, dovrebbe partire il prossimo mese negli Stati Uniti. Ora gli occhi sono puntati su Ellen Degeneres, per capire come una delle personalità più note della tv affronterà la crisi.

Le scuse di Ellen DeGeneres su Zoom

Dopo le polemiche scoppiate attorno al suo programma, la conduttrice ha convocato l'intero personale in chat via Zoom e si è scusata personalmente. Ellen DeGeners ha inoltre annunciato che ci sarebbero stati dei cambiamenti all'interno del personale che lavora allo show. Nelle indiscrezioni trapelate dai quotidiani statunitensi, si definiva il volto della tv una persona incapace di mostrare empatia nei confronti di tutto lo staff. Lei, per il momento, si è giustificata così:

Sono una persona introversa a cui piace avere il proprio spazio, il che potrebbe farvi credere che io non sia gentile e aperta. Sono multiforme e cerco di essere la persona migliore che posso e cerco sempre di imparare dai miei errori.

Licenziati tre produttori dello show

Ed Glavin, Kevin Leman e Jonathan Norman. Sono i nomi dei tre produttori dell'Ellen DeGeneres Show, che la Warnerr Bros ha deciso di liquidare e tagliare fuori dal programma. Nello specifico, si è parlato di "razzismo, paura, intimidazione" e persino di "molestie sessuali". Indiscrezioni che potrebbero mettere in discussione il proseguimento di uno degli show capisaldi della tv americana, il più importante forse, ma di sicuro il più conosciuto sul panorama internazionale.

Un colpo basso per Ellen DeGeneres

In seguito alla bufera, la DeGeners potrebbe affrontare di petto il contraccolpo mediatico, fondamentale per la sua carriera, visto che è uno dei volti più popolari negli Stati Uniti. La sua immagine ha guadagnato popolarità con la conduzione degli Oscar nel 2014. In quell'occasione, postò il selfie più ritwittato di sempre. Ellen DeGeneres ha fatto parlare di sé e ha conquistato consensi anche grazie al suo non celato orientamento sessuale e per la sua battaglia in difesa dei diritti LGBT.