Tapiro d'oro per Rocco Casalino. Nella puntata di Striscia la notizia in onda giovedì 4 febbraio, il portavoce del premier uscente Giuseppe Conte è stato raggiunto a Roma dall'inviato Valerio Staffelli che gli ha consegnato il Tapiro d'oro. Non è la prima volta che Casalino, ex concorrente del Grande Fratello, viene a"attapirato" dal tg satirico di Antonio Ricci. Questa volta è nel mirino di Staffelli per le voci secondo le quali avrebbe telefonato ai vertici del Movimento 5 Stelle chiedendo ad ogni membro di votare contro il governo guidato da Mario Draghi, in cambio di una presunta ricandidatura garantita da parte di Conte. Casalino smentisce: "Ho ricevuto 300 telefonate, ma non rispondo a nessuno". 

Casalino non ha chiesto al M5S di votare contro Mario Draghi

Lo scorso 3 febbraio Dagospia ha pubblicato una notizia flash: "Rocco Casalino in queste ore sta chiamando tutti i vertici del M5S e a ognuno di loro riporta il seguente messaggio del suo schiavo (alias "Giuseppi"): ‘Votate contro Draghi, andiamo al voto e Conte vi ricandida tutti' ". Voce prontamente smentita da Rocco Casalino, che come riporta Adnkronos ha affermato: "È totalmente inventato e frutto di fantasia quanto sostenuto di Dagospia", e ancora: "In queste ore non ho rilasciato nessuna intervista, né dato dichiarazioni alla stampa, quindi ogni virgolettato che mi viene attribuito non è in alcun modo riconducibile al mio pensiero", ha aggiunto in una nota.

Rocco Casalino: "Mai al Grande Fratello Vip"

La satira lo vorrebbe di nuovo dentro la casa del Grande Fratello, ora che il suo incarico a Palazzo Chigi si è sul finire. Ma lui è pronto a smentire: "Mai al Grande Fratello Vip". Il portavoce del premier uscente Giuseppe Conte, ha partecipato come concorrente alla prima edizione del reality show, nel 2000. Un'esperienza che lo ha introdotto nel mondo dello spettacolo, prima della sua militanza in politica al fianco del M5S, che Rocco Casalino non ha mai rinnegato. In occasione dei 20 anni del GF, lo scorso ottobre, aveva inviato una lettera a Barbara d'Urso: "All'epoca il GF era anche un nuovo format televisivo, qualcosa di mai visto in Italia e che riscriveva le regole del linguaggio televisivo conosciute fino ad allora". Ma non sono mancati i pregiudizi, in seguito, per la sua partecipazione al reality: "Oggi dispiace vedere che quella che per molti di noi fu una semplice esperienza di soli tre mesi, in fondo una piccola parentesi della nostra vita, venga spesso usata come etichetta negativa che rimane addosso anche dopo vent'anni nonostante ognuno di noi abbia preso strade diverse, spesso fatte di studio, impegno e sacrifici".