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Lo zainetto di Loris: “Nascosto forse perché contenente le fascette e le mutandine”

Chi l’ha visto si occupa di nuovo della morte del piccolo Loris e mostra, in esclusiva, lo zainetto che il bambino avrebbe avuto con sé la sera del’uccisione.
A cura di Eleonora D'Amore
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Federica Sciarelli ha aperto la puntata di Chi l'ha visto del 21 gennaio 2015 con una foto esclusiva, quella dello zainetto del piccolo Loris Stival. L'oggetto, appartenente alla saga di Toy Story ( blu con stringhe e spalliere gialle), è stato reso pubblico dalla polizia di Stato per agevolare le ricerche, perché si crede che proprio il piccolo zaino possa celare indizi fondamentali per la risoluzione delle indagini. All'interno sicuramente dei libri per bambini, i classici che si usano a scuola per le principali attività didattiche.

"Lo zainetto potrebbe contenere anche le fascette usate per ucciderlo e le mutandine che non erano sul suo cadavere" ha precisato Federica Sciarelli a sostegno del giornalista che ne ha curato il servizio di punta.  La dott.sa Siracusano è stata poi interpellata come rappresentante delle forze dell'ordine e ha dichiarato: "La polizia di Stato e Carabinieri rivolgono questo appello a chiunque possa fornire elementi utili e indicazioni riguardo il ritrovamento dello zainetto del piccolo Loris. Sarebbe auspicabile cercare di avere un'indicazione anche su possibili luoghi dove potrebbe essere avvistato suddetto zainetto. Precisiamo che è uno zainetto di piccole dimensioni e ha la cerniera nella parte superiore".

La nota conduttrice ha voluto precisare che l'arma del delitto non è stata ancora ritrovata e se lo zainetto non è stato ancora ritrovato è perché forse conteneva qualcosa che andava debitamente occultato. Chi l'ha visto ha ipotizzato che possa essere stato dato alle fiamme, ma nessuna certezza è stata associata al misterioso oggetto appartenente alla piccola vittima. La ricostruzione dell'accaduto, inclusi i dettagli delle mutandine sporche e delle fascette che lo avrebbero soffocato, è stata nuovamente esposta prima di lanciare l'appello a chiunque possa avvistarlo o anche solo sapere che fine abbia potuto fare dopo l'atroce delitto.

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